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Posted: Wed Mar 30, 2011 1:28 pm
by lenina
laste wrote:Ma infatti Lenina io credo che tu ci metta molto della tua infanzia quando parli, perche' citi spesso te stessa da piccola , anche ad esempio quando si parla di alimentazione
Ti faccio un esempio, poche sere fa raccontavo divertita a Ruggero quanto mi faceva schifo la polenta con latte e zucchero che mia nonna mi propinava da bambina
Io la odiavo, ma "dovevo" mangiarla ugualmente
Ruggero ha sgrabnato gli occhi chiedendomi se mia nonna posse pazza e perche' io mangiassi ugualmente
Io ho riso e gli ho spiegato che io non mi sognavo neppure di dire "che schifo" davanti a cio' che mi veniva proposto.
Ora, nonostante questo "trauma" infantile io persisto a voler insegnare a mio figlio a mangiare le verdure.
So cosa voglia dire mangiare qualcosa che non piace, ma proprio perche' pur sapendolo non lo ricordo come un incubo ma come una cosa "normale" e perche' credo che se vorra' evitare le verdure, lo fara' quando sara' piu' grande, vado avanti
Alla fine dipende da come abbiamo vissuto la nostra infanzia credo.
Anche io ricordo sgridate da bambina in cui mi sentivo trattata ingiustamente, ma ora SO che avevano pure ragione e quindi faccio paro paro.
Non dico che debbano farlo tutti ma non ritengo che faccia tutti i danni che tu ritieni.
Insomma alla fine quoto Rie ahahah

E a cosa serve fargli mangiare le verdure a forza in un'età in cui piacciono poco perchè poco utili se poi a 15 anni smettesse di mangiarle per sempre perchè le ha prese in odio? :cisssss:

Lo hai obbligato ma non educato a quel punto quindi hai fatto qualcosa di tutto sommato inutile no?

Che bene ti ha fatto a te essere obbligata a mangiare latte e polenta?
la tua salute ne ha tratto vantaggi?
Sei cresciuta meglio?


Mia mamma la obbligavano a bere il latte ogni mattina, peccato che fosse intollerante...

Posted: Wed Mar 30, 2011 1:32 pm
by lenina
che poi non è discorso che faccia danni o meno semplicemente se un bimbo mangia le verdure per obbligo e poi smette da adulto è stato tutto inutile.
Se da adulto le gradirà le mangerà che sia stato obbligato o no allora a cosa è servito?

Posted: Wed Mar 30, 2011 1:38 pm
by lenina
LauraDani wrote:mah
io neppure non mi sognavo di dire: "che schifo", benchè nessuno mi abbia mai obbligata a forza a mangiare qualcosa
ma mia madre cucinava la cena, ugale per tutti, e quello si mangiava
se a me facevano schifo i fagiolini (cosa nota) nessuno mi obbligava a mangiarli, e si prevedeva un'alternativa, ma se quella sera mi girava che non avevo voglia di mangiare che so, la pasta al sugo (che normalmente mi piaceva), pace e amen, erano affari miei
che saltavo la pasta ma non avevo alternative, passavo al secondo, e mangiavo meno degli altri dunque
non ci vedi nessun insegnamento positivo in questo?
assolutamente no, mi sembra normale con bimbi grandini in grado di capire, ritengo allo stesso tempo però che i bimbi vadano inclusi (magari a turni) quando hanno l'età per farlo nella decisione del "cosa si mangia".
Non mi sembra normale obbligare a mangiare qualcosa che proprio non piace.
Non mi sembra normale obbligare a mangiare qualcosa se non se ne ha voglia.

Nessuno parla di fare menù tipo ristorante.
io penso di avere imparato che ogni scelta ha una conseguenza
che non ci sono solo io, ma eravamo un gruppo di 5
che le mie esigenze ci sono, ma anche quelle degli altri 4 non erano meno importanti (tra cui le esigenze di mia madre, di non impazzire a servire 5 cene diverse)
che a volte bisogna venirsi incontro (a volte gli altri vengono incontro a te, quando non ti piacciono i fagiolini e ti preparano un'alternativa, a volte no, e tocca a te fare la "piega")
che non sempre si può mangiare quello che vorresti in quel momento

davvero, non vedo solo traumi...

Ma possibile che non ci sia via di mezzo fra "mangi quello che vuoi quando vuoi" o "mangi quello che c'è in tavola e taci"

Perchè che io veda tutti i bimbi che conosco mangiano mediamente quello che i genitori (la mensa a scuola) hanno deciso per loro eh, non è che scelgono cosa mangiare tipo menù.