Problema cuginetti

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losbanos

Post by losbanos »

Lelia wrote:Mah, io sarò strana, ma penso che i primi a dover sollevare l'argomento sarebbero i nonni. Se a quasi 80 anni non ce la fanno a seguire il nipotino 4enne dall'ora di pranzo alle 21 (cosa più che comprensibile secondo me) dovrebbero essere loro a parlarne con la propria figlia, che a sua volta dovrebbe trovare soluzioni più idonee per tutti.
La zia secondo me sta solo facendo un favore a tutti quanti, e trovo abbastanza assurdo dire che dovrebbe essere lei a trovare spiegazioni per far sì che il bambino se ne stesse dai nonni piuttosto che andare da lei.
È quello che farei io, nonna, se non ce la facessi fisicamente o emotivamente a badare per così tante ore a un bimbo piccolo.
Ne parlerei con la mamma del piccolo e cercherei con lei una soluzione, sia coinvolgendo la zia, se a entrambe può andare bene, sia proponendo una baby sitter, se la famiglia se la può permettere.

La zia cerca di barcamenarsi per non scontentare nonni e mamma del bambino, e alla fine si becca pure i pesci in faccia... mah
marlene

Post by marlene »

Manuelina wrote:Marlene, lo sai che non tutte hanno la fortuna di potersi organizzare il lavoro in base ai figli?
E se quella mamma che non siede a tavola con suo figlio, fosse stata certa, perché rassicurata in merito, che i nonni l'avrebbero aiutata?

Ok i nonni non devono sostituirsi, ma se si proponessero di aiutarti?
Non bisogna accettare quell'aiuto?

Non credi sia possibile che i nonni, riconosciuto l'impegno di un bambino, e considerato che sopra la propria testa c'è un cuginetto coetaneo, abbiano reputato meglio che le cose alla fine andassero così?


Guarda il mio motto è volere è potere ma non si può avere tutto, quindi è chiaro che nella vita si devono fare delle scelte.

Io in prima persona accetto l'aiuto dei nonni proprio perchè lavoro, ma non ho monopolizzato la loro vita dalle 8 alle 21.00 di sera. E poi scusa ma personalmente se avessi dei genitori ottantenni non mi sognerei mai di fargli gravare un impegno quale accudire un bimbo per così tanto tempo.

Sicuramente i nonni hanno riconosciuto l'impegno che implica il bambino, ma non spetta a loro decidere che il bambino deva stare con la zia e i cuginetti.
Quetso bambino che appunto non è abbandonato ha una madre e un padre che dovrebbero decidere per lui ed eventualmente accordarsi con la famiglia.
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Vavi
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Post by Vavi »

Teresa wrote:come tutto.
Come nonna e come figlio.

onestamente e' tutto cio' che non vorrei dalla famiglia.

Capisto tutto.
Capisco la mamma che lavora e che lascia il figlio - suo malgrado- ai nonni.
Capisco la nonna che chiaramente favorisce che il bambino stia su con i cuginetti.
Capisco la zia che giustamente e' la zia (magari e' la cognata, spero e non la sorella della mamma che lavora....)
Capisco il bambino che vuole stare con i cugini
capisco tutto.
Ma e' un'aberrazione di cio' che dovrebbe essere (come la vedo io la famiglia).

Perche' appunto e' diventato un problema e -di fatto- il peggiore dei problemi, in cui praticamente un bambino e' terra di tutti e quindi di nessuno...
Quoto, e' di una tristezza incredibile.

SE mia sorella avesse un figlio e avesse problemi di lavoro sarei la prima a darle una mano, primo non giudicandola come una madre che abbandona il figlio, secondo mettendomi d'accordo con lei su quello che le fa piacere che faccia con suo figlio e cosa no, tutto per il bene del bambino e anche il suo.
Conoscendomi le darei pure una mano con i mestieri a casa o le farei trovare l spesa.

Il concetto mio di famiglia e' questo, comunicazione e affetto. Lo scenario di questo post mi e' davvero alieno.
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.
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