ok, grazie
perchè per la logistica il fatto che tu sia a casa o al lavoro secondo me cambia (metti che ti telefonano al lavoro dall'asilo che arianna è malata: chi va a prenderla? la nonna? deve dunque essere vicina alla nonna. insomma, robe così)
se stai a casa e a te non infastidisce, scegli quel che ti piace di più, ovvio
come sono stata utile, vero?
ciao Ilaria, e una carezza alla pancia di Ettore!
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.