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Re: Scarpe..che farne?
Posted: Sat Mar 29, 2014 2:00 pm
by Trilli
Però Alli non vedo il vantaggio di vestire un maschio da femmina e viceversa.
Dovremmo creare vestiti unisex per non dare ai bimbi un ruolo di genere non corrispondente con la loro identità?
Io penso che per un maschietto dall' identità femminile sia molto peggio avere una madre che dà per scontato che possa amare solo una donna, piuttosto che una che lo veste "da maschio" semplicemente perché all'anagrafe è tale.
Re: R: Scarpe..che farne?
Posted: Sat Mar 29, 2014 2:21 pm
by Patty73
Allibita wrote:Patty73 wrote:Cioè ma ora diventa strano dargli un'identità? Cioè dargli una via?
L'identità di genere comunque non puoi DARLA.
Quello di cui parlate qui riguardo a scarpe, mollette, abiti e' dare un RUOLO di genere.
Che e' diverso dall'identità.
Se tu avessi un figlio maschio che si sente femmina non potresti mai DARGLI un identità di genere maschile.
Ma potresti dargli un RUOLO di genere maschile vestendolo da maschio (cioè facendo in modo che gli altri lo percepiscano maschio).
È una differenza sostanziale.
Ok...è nato maschio ed io non faccio altro che proseguire in questa che ora sembra la sua natura!!! Oddio il mio post non voleva sconfinare in questo, ma questo lo avete capito. Ho 2 figli di due generi diversi...per il loro guardaroba mi oriento in cose comode, colorate, perché no anche sfiziosette. Salvo poi doverle cambiare perché a mia figlia non piacciono. No problem..li rispetto. Anche se piccoli hanno le idee chiarissime. I giochi son là, ognuno prende ciò che vuole..per il vestiario sanno che ognuno ha le sue cose. No tu non esci con la molletta, il capriccio ti passa, perché di quello si tratta. Poi se da adulto vuoi andare in giro in mollette...ti amerò ugualmente, ma sarà una scelta tua, matura e responsabile
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Re: Scarpe..che farne?
Posted: Sat Mar 29, 2014 2:30 pm
by laste
Io sono molto retrograda sull'argomento, nel senso che ritengo che ogni occasione abbia il suo abbigliamento, e, visto che i bambini non hanno mia espresso pareri sfavorevoli, compro da maschio per i maschi e da femmina per la femmina.
Qualche capo di Ruggero e Dario si è salvato ma Irene me lo snobba, ha capito che all'asilo deve andarci in tuta e maglietta (ma da femmine) ma nel week end pretende il vestito (e lo smalto).
Una volta a casa di Azur i bambini hanno giocato a travestirsi e Ruggero (2 anni) ha scelto di vestirsi "da principessa" e io ovviamente ho lasciato fare, senza proprio pormi problemi.
Così come apprezzo che Dario adori pulire casa e Ruggero cucinare.
E quando giocavamo con le bambole lasciavo fare.
Però vestiti da femmina non li lascerei uscire, perché sono borghese e convenzionale, e non sento il bisogno di mettermi in discussione
