Posted: Tue Oct 28, 2008 10:50 pm
allora quello che ho capito di questo titzer e' (alcune cose le posso confermare, altre ancora non ho verificato):
1) c'e' un periodo finestra nel quale i bambini sono in grado di assimilare in maniera naturale tutto cio' che e' relativo alla comunicazione. (non vorrei sbagliarmi ma se ricordo bene i miei "studi" queste connessioni dovrebbero formarsi nella parte adibita al linguaggio stesso invece che nella zona adibita alle funzioni evolute e quindi sarebbero piu' veloci ed in un certo senso "istintive"). questo periodo va dai cinque mesi ai due anni. passato questo periodo il bambino imparera' ugualmente ma meno velocemente e naturalmente.
2) c'e' un muro di 10-15 parole che il bambino deve imparare e lo fa lentamente dopo le quali il suo cervello capisce il meccanismo diventa una spugna e inizia ad imparare "a rota"
3) il metodo funziona in questo modo. fai vedere al bambino un foglio con su scritta la parola e mentre la dici passi con il dito sotto ad evidenziare le lettere associate ad ogni suono. poi dopo che l'hai detta due tre volte fai vedere al bambino la foto della cosa che corrisponde la parola oppure indichi o tocchi la parte del corpo o l'oggetto.
4) questo processo permette al bambino di imparare a leggere con lo stesso meccanismo con cui impara a parlare. i bambini non imparano a parlare suono per suono per poi unire i singoli suoni in parole. i bambini iniziano dalle parole e dai concetti.
in questo modo un bambino sara' in grado di leggere quello che gli scrivi su un foglio, associera' il suono di quello che legge con il loro significato e uala'.
5) imparare lettera per lettera e' il modo con cui si e' iniziato a istruire i bambini ed oramai e' il modo piu' affermato, pero' visti i risultati e visto che si sa come funziona il cervello perche' non iniziare ad assecondare il normale funzionamento del cervello?
6) il cervello di un bambino connette ogni minuto migliaia di sinapsi. se il bambino in quel minuto sta in un box a guardare il soffitto quelle connessioni saranno perse, se invece in quel minuto sara' stimolato quelle sinapsi saranno utilizzate in maniera proficua e serviranno come base per altre connessioni. aumentando in proporzione le capacita' del cervello del bambino in futuro.
7) l'unico problema che ho con questo metodo e' che un bambino che ha avuto i primi anni della sua vita stimolanti come si trovera' in un mondo che invece lo stimolera' solo con stronzate?
saluti elencati
Mirko
1) c'e' un periodo finestra nel quale i bambini sono in grado di assimilare in maniera naturale tutto cio' che e' relativo alla comunicazione. (non vorrei sbagliarmi ma se ricordo bene i miei "studi" queste connessioni dovrebbero formarsi nella parte adibita al linguaggio stesso invece che nella zona adibita alle funzioni evolute e quindi sarebbero piu' veloci ed in un certo senso "istintive"). questo periodo va dai cinque mesi ai due anni. passato questo periodo il bambino imparera' ugualmente ma meno velocemente e naturalmente.
2) c'e' un muro di 10-15 parole che il bambino deve imparare e lo fa lentamente dopo le quali il suo cervello capisce il meccanismo diventa una spugna e inizia ad imparare "a rota"
3) il metodo funziona in questo modo. fai vedere al bambino un foglio con su scritta la parola e mentre la dici passi con il dito sotto ad evidenziare le lettere associate ad ogni suono. poi dopo che l'hai detta due tre volte fai vedere al bambino la foto della cosa che corrisponde la parola oppure indichi o tocchi la parte del corpo o l'oggetto.
4) questo processo permette al bambino di imparare a leggere con lo stesso meccanismo con cui impara a parlare. i bambini non imparano a parlare suono per suono per poi unire i singoli suoni in parole. i bambini iniziano dalle parole e dai concetti.
in questo modo un bambino sara' in grado di leggere quello che gli scrivi su un foglio, associera' il suono di quello che legge con il loro significato e uala'.
5) imparare lettera per lettera e' il modo con cui si e' iniziato a istruire i bambini ed oramai e' il modo piu' affermato, pero' visti i risultati e visto che si sa come funziona il cervello perche' non iniziare ad assecondare il normale funzionamento del cervello?
6) il cervello di un bambino connette ogni minuto migliaia di sinapsi. se il bambino in quel minuto sta in un box a guardare il soffitto quelle connessioni saranno perse, se invece in quel minuto sara' stimolato quelle sinapsi saranno utilizzate in maniera proficua e serviranno come base per altre connessioni. aumentando in proporzione le capacita' del cervello del bambino in futuro.
7) l'unico problema che ho con questo metodo e' che un bambino che ha avuto i primi anni della sua vita stimolanti come si trovera' in un mondo che invece lo stimolera' solo con stronzate?
saluti elencati
Mirko