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Posted: Thu Jun 18, 2009 10:50 am
by Superaffaella
Ciao Passerottina.
La mia migliore amica ha partorito il 2 Maggio.
Quando vado a trovarla ho sempre paura di essere invadente....
la prima volta le chiesi, una volta che il bimbo si sveglio',
se potevo prenderlo in braccio.
Mi disse di si' e tirai su il piccolino.
Pero' percepivo un'inquietudine della mamma....
dopo pochi minuti lo rimisi fra le sue braccia e lei disse:
-Forse ti piace piu' raffaella come mamma? Ora vediamo: se piangi con me vuol dire che ti piace piu' lei.
Questa frase sembra una cazzata galattica,
ma io capii che era ancora presto per lei.
Da quel giorno cerco di incontrarla sempre in passeggiata e mi accontento, dopo
che me lo propone, di spingere il carrozzino e di badare al neonato
quando lei deve entrare nei negozi superrefrigerati
(ma voi ce l'avete il probema dei condizionatori sparati a 1000?).
La mia amica non ha piu' il padre da7 anni, la madre da una anno.....
so che adesso deve sconfiggere tante insicurezze, fantasmini e perplessita'.
Rispetto i suoi stati d'animo e li assecondo.
Lei ha pulito il culo ad entrambi i miei figli,
li ha abbracciati fin da subito,
ma lei non è me.
Ed è giusto che sia cosi'.

Posted: Thu Jun 18, 2009 11:38 am
by troppi_gatti
Stefania72 wrote:Robebè, io ho 2 gemelli, vizi o no, tenerli in braccio contemporaneamente è stata una fatica oltre che un rischio perchè per esempio a mio marito una volta ne è caduto uno dalle braccia.
Io continuo ad essere certa che i bimbi di oggi a pochi mesi son già sgamati, non sono più quelli di 20 anni fa e per me in tante cose si viziano sin da subito.
In ogni caso, come hanno già detto in molte, si dovrebbe rispettare la volontà della mamma.
Se io ti dico che non voglio che si prenda in braccio al primo accenno di pianto perchè lo vizi lo lasci giù ,non fai di testa tua.
Poi ovviamente gli altri col proprio figlio possono fare quello che vogliono.


io posso capire che se hai già due figli, ma anche solo uno, non sia materialmente possibile tenere costantemente l'ultimo nato in braccio (anche se penso che una fascia risolverebbe parte dei problemi, ma io sono un'ottimista).
non giudico chi deve o vuole non abituare il bambino a stare in braccio, e ci mancherebbe altro, ognuno i suoi figli li tira su come meglio crede.
ma parlare di vizi? per carità.
i bambini non fumano, non si alcolizzano, non vanno a prostitute e non giocano d'azzardo.
i bambini cercano di ottenere ciò che li fa star bene.
se non ci riescono mai diventano rassegnati, non "non viziati".
e se ci riescono spesso diventano abituati, non "viziati".

Posted: Thu Jun 18, 2009 11:57 am
by ilfo
troppi_gatti wrote:io posso capire che se hai già due figli, ma anche solo uno, non sia materialmente possibile tenere costantemente l'ultimo nato in braccio (anche se penso che una fascia risolverebbe parte dei problemi, ma io sono un'ottimista).
non giudico chi deve o vuole non abituare il bambino a stare in braccio, e ci mancherebbe altro, ognuno i suoi figli li tira su come meglio crede.
ma parlare di vizi? per carità.
i bambini non fumano, non si alcolizzano, non vanno a prostitute e non giocano d'azzardo.
i bambini cercano di ottenere ciò che li fa star bene.
se non ci riescono mai diventano rassegnati, non "non viziati".
e se ci riescono spesso diventano abituati, non "viziati".


quoto, però i vizi (o abitudini) possono prenderli, tipo il frignare per ottenere le cose. Sicuramente non a 6 mesi, ma se uno già da allora li asseconda in tutto poi diventa difficile. Il figlio piccolo di mia cognata già a 2 anni frignava appena qualcuno aveva in mano qualcosa che lui voleva e sua madre costringeva quella persona a dargli quello che voleva (una volta mi ha detto che dovevo lasciarlo giocare col MIO telefono) per farlo smettere di piangere.
Non so a che età abbia cominciato sto bambino però io vedo che se Yasin vuole qualcosa e frigna, io non glielo dò, lo ignoro un po e lui si mette a fare qualcos'altro tranquillo.

Son d'accordo su quello che dice stefania, se la madre dice che il bambino va lasciato giù anche se piange gli altri devono rispettarla.