Posted: Mon Sep 21, 2009 6:03 pm
mah, ho sempre ritenuto che l'impegno dei compiti fosse un dovere...il suo dovere...e questo è stato il messaggio che ho inteso trasmettergli...io sin dall' inizio l'ho seguito.. poi scusate, ma non state mica parlando di bambini di terza o quarta...non c'è da spiegare, inteso come risoluzione di una difficolta'..dunque il rischio di inficiare le spegazioni della maestra non esiste....dopo, certo, il metodo dell'insegnante è il solo da considerarsi valido per dare le spiegazioni in modo corretto... concordo comunque con cos..si educa i figli ad essere "impegnati" con i compiti..cosi' come ad essere ordinati..d'altronde si esige da bambini abituati a giocare all'asilo..tutt'un tratto, che stiano seduti 5 ore o piu' a scuola..la "scolarizzazione" è questa..è uno scatto di crescita che contiene in se' anche l'acquisizione di consapevolezza delle regole scolastiche...ed un regola è fare i compiti..un'altra rispettare il silenzio durante le lezioni... altra stare seduti..
tutt'ora se nicco ha un momento di stanca, ed ormai lui fa' tutto da solo, la mia risposta è " te la vedi con la maestra..la scuola riguarda prima te e poi me..." e questa cosa per lui è determinante come per tutti, credo...inoltre far rispettare l'impegno dei compiti è, da parte del genitore, anche un aiuto al bambino per riconoscere nella maestra l'educatrice , l'autorita' in classe...indurli a pensare "tanto poi mamma non me li fa fare"..mi sembra un cattivo messaggio...
io ho stabilito un orario..e da quello non si transige..poi giochi, fai sport, vedi i tuoi compagni, guardi i cartoni...ma prima i compiti...certo si lotta un po', ma penso che questa "rigidita' " ,sin da subito, getti delle basi solide..
ci sono bambini che fanno i compiti prima di cena...per me non esiste...è anche una questione di organizzazione mentale..
tutt'ora se nicco ha un momento di stanca, ed ormai lui fa' tutto da solo, la mia risposta è " te la vedi con la maestra..la scuola riguarda prima te e poi me..." e questa cosa per lui è determinante come per tutti, credo...inoltre far rispettare l'impegno dei compiti è, da parte del genitore, anche un aiuto al bambino per riconoscere nella maestra l'educatrice , l'autorita' in classe...indurli a pensare "tanto poi mamma non me li fa fare"..mi sembra un cattivo messaggio...
io ho stabilito un orario..e da quello non si transige..poi giochi, fai sport, vedi i tuoi compagni, guardi i cartoni...ma prima i compiti...certo si lotta un po', ma penso che questa "rigidita' " ,sin da subito, getti delle basi solide..
ci sono bambini che fanno i compiti prima di cena...per me non esiste...è anche una questione di organizzazione mentale..