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Posted: Tue Oct 13, 2009 10:53 am
by losbanos
Gwen wrote:Mah, io più che altro ho il terrore che ad avere tutto e subito e sempre si perda di vista il giusto valore delle cose, degli oggetti, del denaro.....
ma il tutto e subito non è per forza assimilabile all'acquisto di un giochino elettronico, può essere per qualsiasi altro oggetto

Posted: Tue Oct 13, 2009 10:54 am
by Gwen
Lella wrote:invece per me è fondamentale l'esempio dei genitori in questo contesto sugli acquisti di "beni materiali"
Proprio oggi sentivo Morelli alla radio che parlava di educazione esprimendo quanto assorbono i figli da come siamo noi, dai discrsi che facciamo, ecc.
Ok, ripeto io pure non sono certo tipo da mettermi a cambiare telefonino perchè passa di moda, quindi forse per me l'educazione che voglio dare a mia figlia riflette il mio modo di vivere e vien facile.
Ma tra un genitore che cambia telefono ogni secondo e fa altrettanto con il figlio e quello che cambia telefono ogni secondo ma cerca di abituare il figlio al valore dei soldi preferisco il secondo.
Perchè ci sono genitori che hanno l'unico sfizio del telefonino però magari non sperperano il denaro per il resto, quindi non necessariamente le due cose si scontrano, e quindi il valore del denaro lo insegnano in base alla loro gestione generale che rispecchia quel che vogliono insegnare, pur cambiando il telefonino.
Solo che per forza di cose l'educazione sul discorso soldi passa anche da oggetti come il telefonino, per i figli. Mentre per gli adulti una cosa non esclude l'altra.

Posted: Tue Oct 13, 2009 10:55 am
by lenina
Lella wrote:invece per me è fondamentale l'esempio dei genitori in questo contesto sugli acquisti di "beni materiali"
Proprio oggi sentivo Morelli alla radio che parlava di educazione esprimendo quanto assorbono i figli da come siamo noi, dai discrsi che facciamo, ecc.
è questo il fatto
Se il messaggio in casa è che si compra quello che serve e gli sfizi sono un qualcosa che ci si può permettere ogni tanto il messaggio passa anche al bambino.

ma se il genitore si compra ogni 6 mesi l'ultimo cellulare uscito e poi nega ai bambini gli acquisti per non viziarli su comporta da ipocrita