Stefania72 wrote:comunque io urlavo molto di più quando erano piccoli.
Tutti e 3 insieme erano un'associazione a delinquere :cisssss: , spesso facevano talmente casino che mio marito ed io non riuscivamo nemmeno a parlarci.
Sono campioni del:mamma puoi dirmi una cosa 1000 volte ma tanto non ti ascolto.
Adesso che sonopiù grandini e fanno meno casino urlo molto meno, anzi quasi zero perchè non ce n'è più bisogno però siccome spesso non ascoltano sono passata alle punizioni.
Quando li chiamo a tavola e non vengono dopo la decima volta che li chiami non trovano più la cena(che poi alla fine gli facciamo chiedere scusa e gliela diamo lo stesso)
Quando la sala è un tappeto di giochi e non vogliono riordinare e iniziano:non sono stata io, no, nemmeno io e io neppure, dopo aver detto che la mamma di sicuro non è stata...prendo tutto e butto in spazzatura.
Quando Gabriele sa che può giocare solo un'ora a Nintendo e mi prende in giro pensando che io sia deficiente:giggle: il nintendo finisce sequestrato 2 gg...e così via, avrei 1000 esempi da farvi, vedo che le punizioni ultimamente funzionano...al momento, è ovvio..perchè poi il giorno dopo è tutto come prima...
Con la grande ci provo a fare discorsi calmi spiegandole le cose ma è peggio dei 2 piccoli, è una che ti sfida in continuazione e non è ancora matura per discorsi a 2.
L'altro giorno le spiegavo della shoa e lei diceva:tanto non è vero...
Qualsiasi cosa tu le dica lei risponde così:non è vero.
Per ora non l'ho ancora trovata la via di comunicazione, mannaggia.
Comunque quando fanno i matti correndo, gridando, spingendosi, facendo la lotta e cerco di calmarli senza successo un BASTAAAAA ci scappa eccome.
E quando devono essere pronti per andare ai vari sport e glielo dico mezz'ora prima per dargli il tempo ma poi li trovo lì che non hanno ancora fatto nulla urlo per mezz'ora perchè sono stufa di correre sempre per loro senza nemmeno vedere un minimo impegno!
Ah! e poi uso molto anche il metodo del contare ...uno, due....di solito al tre non arrivano e si rimettono in riga
Premettendo che mi trovo d'accordo con Milena sull'età dei bimbi che fa la differenza sul loro grado di comprensione e accettazione delle nostre grida, mi trovo anche a quotare Stefania72 sul metodo che usa.
IO con Nicolò non sempre riesco a mantenermi calma e pacata. Lui è una capa tosta e non cederebbe mai; quando gli dico qualcosa di solito per le prime 2 o 3 volte non ascolta, per le altre 2 o3 ascolta ma fa finta di nulla.
Al chè parte la "minaccia". quarda che se non fai così stasera niente fiaba prima di andare a letto o niente tv nel pomeriggio, tanto per fare esempi.
Insomma, lo minaccio di togliergli qualcosa a cui tiene per punizione, e vedo che spesso questo metodo serve.
Però mi sembra sempre di ricattarlo e non è giusto!