Posted: Mon Mar 14, 2011 3:01 pm
Io non voglio il nucleare in Italia, dirò sempre no.
La Germania, ad esempio, ha impostato il suo fabbisogno energetico nei prossimi 20 anni all'80% su sole e vento, le alternative ci sono.
Noi dobbiamo per forza scegliere una tecnologia superata e pericolosa in un territorio inadatto e con un livello di capacità di manutenzione pari a zero? Siamo lo stesso paese del Vajont, della Salerno-Reggio Calabria, dell'inquinamento del Po, della frana di Sarno, dell'uso indiscriminato dell'eternit sui tetti delle scuole, del mancato rinnovo degli incentivi alle energie pulite, delle discariche piene di rifiuti tossici, della mano della mafia sulle varie gestioni. Non riusciamo a salvaguardare il nostro territorio dal dissesto idrogeologico, posso immaginare che tipo di custodi dell'atomo saremmo!
Riusciamo ad essere sciacalli sulla costruzione di scuole e convitti universitari (con le conseguenze di San Giuliano e de L'Aquila) immagino come potremmo essere con la costruzione delle centrali... risparmiando qualcosa nell'acciaio, nel ferro e mettendo un pò di sabbia nel cemento.
Aggiungo un'ultima cosa:siamo troppo lontani dal "quando fai politica pensa alla prossima generazione, non alla prossima elezione".
La Germania, ad esempio, ha impostato il suo fabbisogno energetico nei prossimi 20 anni all'80% su sole e vento, le alternative ci sono.
Noi dobbiamo per forza scegliere una tecnologia superata e pericolosa in un territorio inadatto e con un livello di capacità di manutenzione pari a zero? Siamo lo stesso paese del Vajont, della Salerno-Reggio Calabria, dell'inquinamento del Po, della frana di Sarno, dell'uso indiscriminato dell'eternit sui tetti delle scuole, del mancato rinnovo degli incentivi alle energie pulite, delle discariche piene di rifiuti tossici, della mano della mafia sulle varie gestioni. Non riusciamo a salvaguardare il nostro territorio dal dissesto idrogeologico, posso immaginare che tipo di custodi dell'atomo saremmo!
Riusciamo ad essere sciacalli sulla costruzione di scuole e convitti universitari (con le conseguenze di San Giuliano e de L'Aquila) immagino come potremmo essere con la costruzione delle centrali... risparmiando qualcosa nell'acciaio, nel ferro e mettendo un pò di sabbia nel cemento.
Aggiungo un'ultima cosa:siamo troppo lontani dal "quando fai politica pensa alla prossima generazione, non alla prossima elezione".