Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Lella wrote:
Poi non è vero che non posso aver riscontro in quello in cui credo, anche il riscontro è soggettivo.
dipende.
per essere condiviso deve essere oggettivo.
ecco perché la fede non è patrimonio comune dell'umanità, perché il riscontro che hai tu io non ce l'ho.
saluti infedeli
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
Per questo la fede non può essere imposta, ma deve venire da dentro semmai.
Per che uno sia "credente" o no, dovrebbe, a mio avviso, fare differenza per se stesso, non per l'approvazione o il riconoscimento della comunità.
L'etica deve essere "premiata" indipendentemente dalla fede da cui scaturisce, ma solo perchè socialmente utile e accettata.
Invece adesso come adesso è così.