Eva non so se sia ironico o meno (non importa, tanto ci conosciamo, abbiamo condiviso tavole e tetti e credo- spero- sappiamo entrambe che quello che stiamo dicendo lo pensiamo e lo applichiamo realmente).Eva wrote:Beata te, sinceramente!
Io spesso mi sento davvero beata quando chiudo la porta di casa e mi lascio tutto il resto (lavoro, progetti, clienti, fornitori...la guerra insomma) fuori.
Quello che voglio dire e' che la beatudine non e' rappresentata necessariamente da un modello di eguaglianza a tutti i costi.
puo' essere rappresentata anche da un modello di "coefficienti relativi" in cui tutto quello che si fa ha un peso in funzione di quelle che senti essere le tue attitudini.


