Page 22 of 41
Posted: Tue May 17, 2011 2:01 pm
by Teresa
Eva wrote:Beata te, sinceramente!
Eva non so se sia ironico o meno (non importa, tanto ci conosciamo, abbiamo condiviso tavole e tetti e credo- spero- sappiamo entrambe che quello che stiamo dicendo lo pensiamo e lo applichiamo realmente).
Io spesso mi sento davvero beata quando chiudo la porta di casa e mi lascio tutto il resto (lavoro, progetti, clienti, fornitori...la guerra insomma) fuori.
Quello che voglio dire e' che la beatudine non e' rappresentata necessariamente da un modello di eguaglianza a tutti i costi.
puo' essere rappresentata anche da un modello di "coefficienti relativi" in cui tutto quello che si fa ha un peso in funzione di quelle che senti essere le tue attitudini.
Posted: Tue May 17, 2011 2:03 pm
by LauraDani
Eva wrote:Qui non condivido.
Non trovo nulla di gratificante nel "porgere un piatto caldo", ma neanche a mio figlio. Lo faccio, ma come pulisco, o lavo, come una cosa che devo fare.
Non penso che il mio modello sia più all'avanguardia, è diverso, ma non mi sento sicuramente il Kandiskij della famiglia ...
E Cenerentola magari non è sfigata, anzi "c'ha visto lungo"!!!
a me piace cucinare
mi piace anche "porgere il piatto caldo"
non mi piace stirare e metter su lavatrici, nel senso che non trovo alcuna gratificazione in questo
cucinare, non ho mai chiesto a mio marito di cucinare lui
il resto sì, gli ho chiesto di darsi da fare, di fare la sua parte
lui lava la macchina, a me non interessa
ben venga che, mentre lui lava la macchina, io cucini la pizza per la cena
Posted: Tue May 17, 2011 2:04 pm
by Eva
Teresa wrote:Eva non so se sia ironico o meno (non importa, tanto ci conosciamo, abbiamo condiviso tavole e tetti e credo- spero- sappiamo entrambe che quello che stiamo dicendo lo pensiamo e lo applichiamo realmente).
Io spesso mi sento davvero beata quando chiudo la porta di casa e mi lascio tutto il resto (lavoro, progetti, clienti, fornitori...la guerra insomma) fuori.
Quello che voglio dire e' che la beatudine non e' rappresentata necessariamente da un modello di eguaglianza a tutti i costi.
puo' essere rappresentata anche da un modello di "coefficienti relativi" in cui tutto quello che si fa ha un peso in funzione di quelle che senti essere le tue attitudini.
Non ero ironica, assolutamente!
Sono felice perchè sei felice perchè ti voglio bene.