Sapete, credo sia solo una differenza tra Teresa, me e Marte, di linguaggio, il classico bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto.marte71 wrote:ho annullato la mia vita, per esempio.
io sono perchè lei è.
non sono più la donna di prima. e non lo sarò mai più.
sono innamorata di lei, è la cosa migliore che abbia mai fatto, ma è innegabile che abbia portato via una parte di me.
è innegabile che ogni scelta che faccio non la faccio in base a quella che è la mia opinione di donna, il mio volere, ma la faccio basandomi su quale reazione e ripercussione avrà su mia figlia.
prima viene lei, sempre e in ogni situazione.
se non è un sacrificio questo...
Per me (e forse, mi sembra per Teresa) il bicchiere è pieno a metà, per Marte è vuoto a metà.
Insomma, quello che ho scritto in neretto è ciò che ci accomuna, lo facciamo per amore, percghé non potremmo fare diversamente per nostra natura affettiva di madri: solo che io lo vedo come un cambiamento che ha aggiunto qualcosa qualitativamente alla mia vita (e ciò a cui "rinuncio" è meno essenziale di questo) mentre tu, Marte, come un cambiamento che ha effettuato una sorta di baratto con alcuni aspetti della tua.
Io lo interpreto come evoluzione in un gradino superiore delle vita, tu come uno scambio fra le cose da grandi (essere madre) e a cui non vorresti comunque rinunciare, e alcune cose da "ragazzi" cui non hai esitato a rinunciare per scegliere di avere una figlia, ma sotto sotto senti la malinconia della spensieratezza della gioventu'!!!!
Tu sei un po' pessimista e forse hai più paura del futuro o dell'incognito e sei più legata di me al tuo passato, perché rimpiangi di non essere più la donna di prima, io penso che il passato formi dei gradini su cui si poggia il futuro e la domìnna che ero prima e dentro di me e è cresciuta e inizia una nuova avventura.
Stiamo parlando degli stessi eventi, dello stesso amore, ma con lenti diverse!
Ps. crescere, alla nostra età e fase di vita, a parte invecchiare fisicamente, comporta cambiamenti di scelte e obiettivi diversi. Ma è crescere, proprio come quando eravamo bambini: ha senso per un 7 enne dire che andare a scuola ha annullato il bambino spensierato che non sapeva neanche parlare e camminare che era prima a 2 anni?
