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Roberta wrote:non so, forse dipende anche da come si fa vivere l'esperienza anche ai papà. Nel senso, cinvolgerli nell'accudimento in generale. Tolto l'allattamento al seno, tutto il resto può essere gestito sia dal padre che dalla madre. Questo fa si che non si crei la coppia mamma-bambino e il padre a parte. Sensa considerare che la mamma automaticamente è meno stanca e più propensa a fare "altro"
ma questi equilibri hanno dei tempi di attuazione che non sono standardizzati.
Io rispetto senza discuterne la giustezza, la ripresa totale di ogni attività nelle modalità e tempi più che personali.
losbanos wrote:una colpa...? nessuno fa una colpa a questa ipotetica donna. Ma questa ipotetica donna potrebbe cominciare a pensare che non tutte le colpe saranno del marito e che lui è solo un immaturo, a me para lapalissiano
ma questo a prescindere dall'avere o non avere rapporti sessuali
losbanos wrote:Io non parlo di doveri, di nessun tipo. Mi chiedo come sia possibile che a distanza di mesi dal parto una donna sia ancora profondamente disinteressata al marito, a quello che prova, come sia possibile che non abbia desiderio di passare dei momenti con lui, anche a costo di dormire 10 minuti di meno
Siamo state tutte mamme con dei neonati, stiamo state tutte stanche, ma direi che non tutte hanno rifiutato per mesi il proprio uomo.
Così la vedo io.
Chi lo vede come un dovere... non so come spiegarlo... sembra che pensi che il coinvolgimento fisico, il sesso, siano prerogative maschili! :mumble: