Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Trilli wrote:No Ema.
Qui non si parla di ciccipuccerie.
Si parla di complicità.
Di passione.
Di quel rimescolio dentro come se fosse la prima volta.
Non c'è bisogno di lasciare i figli una serata intera, per questo. Basta uno sguardo.
Eh per me no.
Io voglio proprio uscire e andare ovunque con lui e non pensare a figli, lavoro, casa. Lo facevamo prima e lo facciamo ancora oggi.
Da soli o con gli amici di sempre.
Per fortuna siamo tutti diversi
Io e mio marito negli ultimi quattro anni non siamo mai usciti come coppia, senza nostra figlia.
Non ci sentiamo in pausa come coppia, ma solo in una fase (a cui sono precedute molte altre e altre ancora seguiranno) in cui la nostra priorità è stare con nostra figlia. Sentiamo l'urgenza di stare con lei quando liberi dagli impegni di lavoro.
Non durerà per sempre, magari tra un mese vi racconterò che ci siamo regalati una serata da soli.
L'importante è stare bene TUTTI, il resto è solo teoria.
"Ma soprattutto dovremo usare il nostro cuore, guardare i nostri figli e pensare al modo in cui farli felici. " (Bésame mucho, C. Gonzales)
"Si educa molto con quel che si dice, ancor di più con quel che si fa, ma molto di più con quel che si è." (Sant'Ignazio di Antiochia)
"... altrimenti bisogna accontentarsi degli slogan." (cit.)
"Vede, acclamano lei perché non la capisce nessuno, acclamano me perché mi capiscono tutti. " (C. Chaplin ad A. Einstein)