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Re: una mamma

Posted: Sun Dec 22, 2013 6:15 pm
by micmar
los wrote:Questo link sul sito del Dott. Noia
http://www.noiaprenatalis.it/scienza-e- ... ivili.html


Tenendo, infine, in considerazione le note difficoltà economiche in cui versa l’Italia e l’Europa intera e che stanno determinando il licenziamento di tantissimi nostri connazionali e nel settore sanitario hanno imposto dolorosi tagli al numero dei posti letto degli ospedali, la cancellazione di “piccoli ospedali territoriali” e la riduzione progressiva delle spese nel settore farmaceutico che, nel complesso, hanno causato e causeranno ancor più grossi problemi nella erogazione di prestazioni sanitarie, i ginecologi ed ostetrici cattolici dell’AIGOC non si spiegano il perché si continuino a mantenere gratuite le prestazioni per l’aborto volontario e le tecniche di fecondazione artificiale, entrambi mortifere in se stesse ed apportatrici di serie patologie (sindrome post abortiva, …) mentre si fanno pagare prestazioni sanitarie e farmaci per la soluzione di patologie del cavo orale , degli occhi, di malattie cosiddette ”rare”, … e ticket sull’acquisto di farmaci e prestazioni sanitarie per la cura ed il monitoraggio di serie patologie, che richiamano ancor più dell’aborto e della fecondazione cosiddetta medicalmente assistita, al diritto inviolabile del cittadino, costituzionalmente riconosciuto, alla “SALUTE...
mi astengo da ogni commento

Re: una mamma

Posted: Sun Dec 22, 2013 6:18 pm
by micmar
a me comunque non sembra un caso che giri proprio quando in spagna stanno modificando la legge sull' IVG

Re: una mamma

Posted: Sun Dec 22, 2013 6:20 pm
by Lelia
los wrote:Cercate il sito dell'associazione di cui parla lo scritto.
Questo è un paragrafo di quanto scrive questo medico:

REFERENDUM SULLA LEGGE 40
Inserito il 05 giugno 2006 alle 16:01:51 da Prof. G. Noia. | 1 Pagina
«L'astensione al referendum sulla legge 40 è l'estrema difesa delle libertà civili primarie» Per il professor Noia, l'astensione «non è espressione di mancanza di senso civico, anzi al contrario, poiché rispecchia una strategia politica per salvare il bene prezioso dell'uomo, di ogni uomo e tutto l'uomo, l'astensione rappresenta il massimo gesto di responsabilità civile»
los wrote:Questo link sul sito del Dott. Noia
http://www.noiaprenatalis.it/scienza-e- ... ivili.html

Tenendo, infine, in considerazione le note difficoltà economiche in cui versa l’Italia e l’Europa intera e che stanno determinando il licenziamento di tantissimi nostri connazionali e nel settore sanitario hanno imposto dolorosi tagli al numero dei posti letto degli ospedali, la cancellazione di “piccoli ospedali territoriali” e la riduzione progressiva delle spese nel settore farmaceutico che, nel complesso, hanno causato e causeranno ancor più grossi problemi nella erogazione di prestazioni sanitarie, i ginecologi ed ostetrici cattolici dell’AIGOC non si spiegano il perché si continuino a mantenere gratuite le prestazioni per l’aborto volontario e le tecniche di fecondazione artificiale, entrambi mortifere in se stesse ed apportatrici di serie patologie (sindrome post abortiva, …) mentre si fanno pagare prestazioni sanitarie e farmaci per la soluzione di patologie del cavo orale , degli occhi, di malattie cosiddette ”rare”, … e ticket sull’acquisto di farmaci e prestazioni sanitarie per la cura ed il monitoraggio di serie patologie, che richiamano ancor più dell’aborto e della fecondazione cosiddetta medicalmente assistita, al diritto inviolabile del cittadino, costituzionalmente riconosciuto, alla “SALUTE...
Mi pare che queste due "perle" da sole bastino e avanzino.
Ho letto il brano scritto da questa donna, non lo trovo affatto "solo una testimonianza", dietro la facciata lo trovo anzi pieno di giudizi.
Al di là dell'umano dispiacere che provo per ogni mamma che si è trovata in queste situazioni strazianti, non trovo alcun altro punto di contatto con lei, partiamo proprio da formazioni e posizioni diversissime e, per quanto mi riguarda, non conciliabili.
E questo, ovviamente, non per la scelta che ha fatto, ma per quello che ha scritto, per come ha scelto di scriverlo e per questa associazione a cui appartiene.