siamo in ospedale (finalmente a casa)
Moderator: laste
- pala4ever
- Ambasciatore

- Posts: 2190
- Joined: Tue Dec 11, 2007 5:07 pm
Re: siamo in ospedale cazzo cazzo cazzo
Buongiorno Ale, già passato il dottore?
Io so che tu non sai che io so
- Brufen
- Utente Vip

- Posts: 687
- Joined: Mon Jul 29, 2013 2:00 pm
Re: siamo in ospedale cazzo cazzo cazzo
Ma cavoli mi dispiace!
Stefano 2001
Daniele 2010
Enrico 2012
If you wanna make the world a better place, take at look at yourself and then make a change. (Man in the mirror. Michael Jackson)
Daniele 2010
Enrico 2012
If you wanna make the world a better place, take at look at yourself and then make a change. (Man in the mirror. Michael Jackson)
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
Re: siamo in ospedale cazzo cazzo cazzo
Il mediconon e' ancora passato, gli hanno fatto il prelievo, ma ha la febbre a 39.4 da qui non ci si muove.
Oggi e' domenica, di sicuro il chirurgo non ci sara', una giornata persa
Inviato dal mio GT-P3110 utilizzando Tapatalk
Oggi e' domenica, di sicuro il chirurgo non ci sara', una giornata persa
Inviato dal mio GT-P3110 utilizzando Tapatalk
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)