Posted: Fri Sep 07, 2007 3:55 pm
Se c'è di base una curiosità del bambino io sono per insegnare o meglio aiutarli ad apprendere, ovviamente senza forzature.
Andrea all'ultimo anno di asilo era proprio affascinato dalle lettere dell'alfabeto, ricordo che una sera a cena mi domandò "qual'è quella cosa che inizia con V e finisce per O e si beve" da li capii che aveva già associato nella sua mente la lettera scritta con il suono e per gioco iniziammo ad accostare le letterine e iniziò a leggere piano piano.
Jacopo invece ha imparato i numeri e legge anche quelli di tre cifre perchè imitando il fratello nella collezione delle carte dei dragonball ha cominciato a imparare a memoria i nomi di tutti i personaggi e i loro valore di attacco e difesa e piano piano ha imparato a leggere così i numeri, stessa cosa con l'orologio che ha voluto anche lui dopo che al compleanno di Andrea l'ha visto regalare al fratello.
Quello di Jacopo è senz'altro una curiosità maggiore perchè stimolato dal fratello più grande.
Andrea all'ultimo anno di asilo era proprio affascinato dalle lettere dell'alfabeto, ricordo che una sera a cena mi domandò "qual'è quella cosa che inizia con V e finisce per O e si beve" da li capii che aveva già associato nella sua mente la lettera scritta con il suono e per gioco iniziammo ad accostare le letterine e iniziò a leggere piano piano.
Jacopo invece ha imparato i numeri e legge anche quelli di tre cifre perchè imitando il fratello nella collezione delle carte dei dragonball ha cominciato a imparare a memoria i nomi di tutti i personaggi e i loro valore di attacco e difesa e piano piano ha imparato a leggere così i numeri, stessa cosa con l'orologio che ha voluto anche lui dopo che al compleanno di Andrea l'ha visto regalare al fratello.
Quello di Jacopo è senz'altro una curiosità maggiore perchè stimolato dal fratello più grande.