LA depressione post partum

silviasap

Post by silviasap »

Mi sono letta d'un fiato tutte le sei pagine... ed ora vi racconto anche la mia esperienza:

Mi sono sentita estremamente in colpa per molto tempo per il fatto di non essermi sciolta al primo sguardo di mio figlio, di non aver sentito quel tuffo al cuore quando me lo hanno posato sul petto. E le cose non sono migliorate nei giorni successivi.... anzi! Mi sentivo in trappola, non più libera di gestire il mio tempo, il mio corpo, la mia mente.
Ho sofferto tanto.. eppure avevo tanto aiuto.. mamma, suocera, cognate, fratello...

Ora sono serena, perchè amo mio figlio più della mia vita, perchè lui mi ha insegnato cosa vuol dire amore vero, lui si è fatto amare e adorare pian piano.

Ma se vogliamo definire istinto materno l'innamoramento all'istante... beh... io ne sono stata priva... ma ho sopportato due mesi di ragadi terribili per continuare ad allattarlo, non l'ho mai lasciato piangere da solo, ho fatto del mio meglio per aiutarlo ad affrontare il mondo per la prima volta..... forse il MIO istinto materno era quello, solo che io non lo sapevo.... e mi sono sentita terribilmente inadeguata, ingrata e NON MAMMA....
User avatar
Pandina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 5640
Joined: Wed Feb 14, 2007 6:25 pm
Contact:

Post by Pandina »

Gaby wrote:Lella ero titubante a metterlo di là (capivo fosse più tema da mamme si diventa) ma non per me, speravo che nel protetto molte avrebbero avuto il coraggio di esporsi.
E' difficile ammettere che l'istinto materno non è poi così istintuale, che i mariti non sono fantastici supporti, che non sei lamadre che sognavi di essere, che l'allattamento non è quel bagno di tenerezza di cui tutti parlano.
Voglio dare la possibilità a chi ne ha voglia di aprire il proprio cuore, alle paure più nascoste e alle ferite mai riemarginate. se poi i partecipanti sono d'accordo ad argomento sviscerato possiamo renderlo più visibile.

Io ti ringrazio per aver messo questo post.
Davvero.
Perché fa affiorare sentimenti che continuo a ricacciare giù senza darvi peso, ma sono dentro di me, fanno parte di me. E quando un po' di malessere mi assale so che anche loro contribuiscono, anche se magari non me ne rendo conto.

L'allattamento è un argomento che evito spesso di affrontare. Se notate non rispondo mai a chi parla di ragadi, montante eccetera.
Perché una volta qualcuno mi disse che l'allattamento bisogna accettarlo come parte integrante dell'essere madre. Senza quella fase è come essere madre a metà.
Mi sono sempre sentita inadeguata di fronte a questa cosa per cui io non sono fatta.
Teresa
Admin
Admin
Posts: 2533
Joined: Fri Dec 15, 2006 8:25 pm

Post by Teresa »

zizzia wrote:quello di cui io ho sofferto non posso definirlo baby blues perchè non sono entrata in depressione, ma ho sofferto molto per uno stato di inadeguatezza e di solitudine.
perchè mi sono ritrovata il 31 dicembre con una bambina in mano e non sapevo che fare, perchè la notte di capodanno è arrivata la montata lattea ma mi era stato dato il latte artificiale e non sapevo che fare.
ho trascorso il primo gennaio del 2004 con un'amica che mi spremeva i seni con bea che dormiva quando avevo il latte e si svegliava quando non c'era più.
Luca non poteva darmi nessun aiuto, aveva pensato bene di uscire e ubriacarsi la notte in cui è nata Beatrice e malgrado fosse dicembre e piovesse a dirotto sbronzo com'era si spogliò del tutto sulla spiaggia di cagliari....gli venne la febbre a 39. Il 3 gennaio tornò a casa e venne a riprendermi il 25 gennaio, fintanto che stavo da mia mamma stavo benissimo, poi arrivai qui, il latte che non era mai in abbondanza ma comunque c'era smise piano piano di arrivare, bea non cresceva anzi....e poi mi sentivo sola tanto sola.
iniziai a sentirmi sempre più inadeguata, non avevo latte ma non volevo arrendermi perchè agli occhi delle donne che mi circondavano bisognava allattare...da lì la conclusione che se non lo fai sei una madre di merda!! Allattavo Bea anche sei/sette volte al giorno e ogni volta che l'attaccavo al seno ci rimaneva anche un'ora. Insomma trascorrevo la giornata ad allattare.
Poi basta mi sono svegliata, ho deciso che ero la madre migliore del mondo e ho aumentato l'aggiunta di latte...la notte non stavo più sveglia per delle ore e ci pensava Luca con il latte artificiale, Bea ciucciava il suo biberon e lui giocava alla playstation, lui li ricorda come dei momenti magici tutti suoi e di sua figlia....io pure, visto che finalmente dormivo. Poi arrivò la primavera e incominciai ad uscire dopo aver trascorso un lungo inverno rinchiusa in casa a maggio smisi del tutto di fare la mucca sterile!


io questa la incornicerei tanto perfetta e' come risalita.

poi c'e' da dire che secondo me il post parto in primavera e' piu' semplice di un post parto invernale
Cioe' io ricordo quelle mattine che desideravo uscire con Carla e la mia carrozzina nuova di zecca e tirava un vento boia!
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
Locked