Paola M. wrote:chiaretta_1974 wrote:
L'altro genitore che in quel momento non è presente potrà o meno condividerla (ne parleranno assieme i genitori, lontani dal bambino, appena sarà possibile) ma è importante che non contraddica la decisione presa dal conuige in maniera aperta e palese, rientrando a casa, proprio per rinforzare l'autorità presente al momento dell'accaduto.
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su questo invece io lavoro al contrario, se una decisione anche genitoriale mi pare stupida e non in linea con il bambino in quel momento mi piace poterla contraddire e che mi venga fatta notare, con un dialogo e una mediazione genitoriale che coinvolge anche i bambini, questo per insegnare loro che nessuna autorità è infallibile e che none sistono dogmi educativi imprescindibili, ma soprattutto che tutte le autorità, coi debiti modi, possono e devono essere contestate, financo IO! ahhahahahah
:D
interessante come teoria, io, anzi noi, cerchiamo di non contraddirci apertamente anche se secondo me i bambini hanno capito benissimo quali regole non piacciono troppo a me e si regolano di conseguenza.
Un'altra cosa, ad esempio Cesare non vuole che contraddico la o le maestre di Andrea, una volta ho commentato "ma che cavolo di compito e?" e Cesare mi ha ripreso dopo dicendo che secondo lui dobbiamo rispettare la figura della maestra davanti a i bambini e forse nonha tutti i torti.
