Cos73 wrote:Però Lella se posso essere sincera ci sento un po' di "prevenutezza" in questo, perchè se leggi bene nessuno insiste sul latte materno in sè ma proprio sui benefici per la MAMMA.
Sulla comodità e utilità o meno,. perchè qui stiamo parlando dell'impressione di Genziana che col lattee artificiale sia tutto più semplice.
Siccome non è così, a meno che il problema non sia la fame (cosa che non credo), è anche giusto che da questa discussione e dalla nostra esperienza possa trarre le sue conclusioni.
Ma magari per qualcuno il biberon è anche più semplice.
Cioè ho riletto tutti i post.
Non ne ho trovato uno dove ho scritto "allatta a tutti i costi"
Ho scritto "non è detto che il LA sia più semplice e risolva il problema".
Ho letto tutti i post di genziana.
Il problema come ho scritto nel post precedente mi sembra legato a un bimbo molto faticoso da gestire e che dorme poco.
Il fatto è che di tutte le cose che fa per lui l'allattamente è l'unica a cui può rinunciare (per le altre non ci sono alternative).
Se genziana non se la sente può rinunciare all'allattamento.
Ma non sarà andata al fondo del problema (a mio parere) perchè non è detto che il bambino con il La inizierà a dormire e smetterà di piangere.
Perchè il problema di base è che il bambino piange tanto e dorme poco (questo ho intuito leggendo gli altri post)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"