Posted: Wed May 20, 2009 4:36 pm
ciao, di testimonianze perfette in cui mi ritrovo ce ne sono tantissime e temo che mi ripeterei. Intanto mi presente, sono marzia, ho 32 anni e due bimbi, una di 31 mesi e un bimbo di 4 mesi e mezzo. Mi fa piacere che esistano questi forum, non capisco perchè ai corsi pre-parto non si parla di questo e altre consigli sull'allattamento ma solo di teorie che poi spesso neanche riesci ad applicare.
Le mie gravidanze sono state volute e abbastanza ok, pesanti ma fisiologiche, più che altro 9 mesi sono lunghi e te ne capitano di tutti i colori,quando si vorrebbe restare in pace (tipo parenti all'ospedale, altri pensieri e faccende da risolvere). Quanta stanchezza ricordo per entrambe e quanta frustrazione non riuscire a fare certe cose, per fortuna ho sempre avuto accanto un marito molto sensibile e attento che si arrabbiava se mi mettevo a fare i lavori di casa e che alla 2a gravidanza ha accudito la mia primogenita in modo impeccabile. I parti sono andati bene, esperienze fortissime che credo che ogni donna dovrebbe fare e poi li ritengo delle grandi "prove di coppia". anch'io come tante mamme, donna ritenuta forte, coi parti ho scoperto che avevo e ho delle grandi fragilità. sono felice per i miei bimbi che sono tutta la mia vita e per le prove di coppia superate brillantemente e che mi hanno legato ancora di più a mio marito. Sono fortunata, mi rendo conto, ma forse è anche perchè non ho nessun sostegno da parte di mia madre (la quale, oltre a non muovere un dito, ha sempre sminuito la mia fatica e depressione post-partum o addirittura mi ha detto che non ce l'avrei mai fatta!!!) e mia suocera vorrebbe ma non ne è capace. Così la stanchezza è tanta e ho scoperto che mio marito, spesso a torto ritenuto fragile dai suoi genitori, ha dimostrato di essere molto in gamba e in grado di sorreggermi in questi momenti terribili che ho vissuto. La prima volta sono andata in crisi con l'allattamento, il primo figlio è sempre più diffiile, col secondo è andata un po' meglio, ma se alla prima esperienza qualcosa è andato storto, nella seconda hai di nuovo le stesse paure. Mi spiego: con la prima alla fine sono passata all'allattamento artificiale, ma al punto in cui si è arrivati è stato meglio così perchè siamo rinate, ormai il latte era andato via e poi essendo la bimba calata troppo nei primi giorni, il controllo in ospedale fu così vicino che non fece in tempo a recuperare un po' di peso e quindi fu ricoverata; ovviamente lo stress post parto e i sensi di colpa mi hanno portato a pianti e insicurezze per alcuni mesi e alla fine ho ceduto al biberon perchè era l'unica cosa che mi rassicurava. col secondo, stavo per cedere al biberon, perchè piangeva disperato, finchè la pediatra (che non era la stessa della mi prima figlia, non a caso!!) mi ha rassicurato sul fatto che erano coliche e di stare serena e di delegare il più possibile a mio marito il bambino (ovvero, alla sera e alla notte, allattare e poi darlo a lui). Anche mio marito, mi ha sostenuto quando volevo buttare tutto all'aria e alla fine sto allattando benissimo questo secondo bimbo come non avrei mai creduto, a dispetto di mia suocera che mi aveva già comprato tanto latte artificiale. E' vero però che ogni bimbo è diverso, ma le mie insicurezze riguardo l'allattamento le ho riavute anche col secondo, la sensazione di non riuscire nemmno ad uscire dalla porta, la voglia, a volte di rinchiudermi, sperano che i primi tre mesi passassero in fretta... ora sono molto felice, ho ripreso il rapporto interrotto con la mia prima bimba che anche lei aveva bisogno di me...spero un giorno, se sarò nonna, di stare vicino a mia figlia o a mia nuora e fare tutto quello che io non ho ricevuto, perchè mio marito, seppur fantastico, fa parte del "club dei stanchi", visto che la più grande ha ancora molto bisogno di noi e anche lui per dei mesi ha dormito pochissime ore per permettere a me di dormire e non scendere nel baratro. Tante cose mi piacerebbe dire ma sarei ripetitiva, anch'io mi sono detta tante volte" ma chi me l'ha fatto fare" ma ora sono così felice e mi sento molto appagata dai miei bimbi e da mio marito che ho scoperto essere forte e comprensivo, anche quando la stanchezza delle notti insonni è anche sua!!! un bacio a tutte le future mamme e alle neo-mamme e un forte abbraccio ed incoraggiamento.
Le mie gravidanze sono state volute e abbastanza ok, pesanti ma fisiologiche, più che altro 9 mesi sono lunghi e te ne capitano di tutti i colori,quando si vorrebbe restare in pace (tipo parenti all'ospedale, altri pensieri e faccende da risolvere). Quanta stanchezza ricordo per entrambe e quanta frustrazione non riuscire a fare certe cose, per fortuna ho sempre avuto accanto un marito molto sensibile e attento che si arrabbiava se mi mettevo a fare i lavori di casa e che alla 2a gravidanza ha accudito la mia primogenita in modo impeccabile. I parti sono andati bene, esperienze fortissime che credo che ogni donna dovrebbe fare e poi li ritengo delle grandi "prove di coppia". anch'io come tante mamme, donna ritenuta forte, coi parti ho scoperto che avevo e ho delle grandi fragilità. sono felice per i miei bimbi che sono tutta la mia vita e per le prove di coppia superate brillantemente e che mi hanno legato ancora di più a mio marito. Sono fortunata, mi rendo conto, ma forse è anche perchè non ho nessun sostegno da parte di mia madre (la quale, oltre a non muovere un dito, ha sempre sminuito la mia fatica e depressione post-partum o addirittura mi ha detto che non ce l'avrei mai fatta!!!) e mia suocera vorrebbe ma non ne è capace. Così la stanchezza è tanta e ho scoperto che mio marito, spesso a torto ritenuto fragile dai suoi genitori, ha dimostrato di essere molto in gamba e in grado di sorreggermi in questi momenti terribili che ho vissuto. La prima volta sono andata in crisi con l'allattamento, il primo figlio è sempre più diffiile, col secondo è andata un po' meglio, ma se alla prima esperienza qualcosa è andato storto, nella seconda hai di nuovo le stesse paure. Mi spiego: con la prima alla fine sono passata all'allattamento artificiale, ma al punto in cui si è arrivati è stato meglio così perchè siamo rinate, ormai il latte era andato via e poi essendo la bimba calata troppo nei primi giorni, il controllo in ospedale fu così vicino che non fece in tempo a recuperare un po' di peso e quindi fu ricoverata; ovviamente lo stress post parto e i sensi di colpa mi hanno portato a pianti e insicurezze per alcuni mesi e alla fine ho ceduto al biberon perchè era l'unica cosa che mi rassicurava. col secondo, stavo per cedere al biberon, perchè piangeva disperato, finchè la pediatra (che non era la stessa della mi prima figlia, non a caso!!) mi ha rassicurato sul fatto che erano coliche e di stare serena e di delegare il più possibile a mio marito il bambino (ovvero, alla sera e alla notte, allattare e poi darlo a lui). Anche mio marito, mi ha sostenuto quando volevo buttare tutto all'aria e alla fine sto allattando benissimo questo secondo bimbo come non avrei mai creduto, a dispetto di mia suocera che mi aveva già comprato tanto latte artificiale. E' vero però che ogni bimbo è diverso, ma le mie insicurezze riguardo l'allattamento le ho riavute anche col secondo, la sensazione di non riuscire nemmno ad uscire dalla porta, la voglia, a volte di rinchiudermi, sperano che i primi tre mesi passassero in fretta... ora sono molto felice, ho ripreso il rapporto interrotto con la mia prima bimba che anche lei aveva bisogno di me...spero un giorno, se sarò nonna, di stare vicino a mia figlia o a mia nuora e fare tutto quello che io non ho ricevuto, perchè mio marito, seppur fantastico, fa parte del "club dei stanchi", visto che la più grande ha ancora molto bisogno di noi e anche lui per dei mesi ha dormito pochissime ore per permettere a me di dormire e non scendere nel baratro. Tante cose mi piacerebbe dire ma sarei ripetitiva, anch'io mi sono detta tante volte" ma chi me l'ha fatto fare" ma ora sono così felice e mi sento molto appagata dai miei bimbi e da mio marito che ho scoperto essere forte e comprensivo, anche quando la stanchezza delle notti insonni è anche sua!!! un bacio a tutte le future mamme e alle neo-mamme e un forte abbraccio ed incoraggiamento.