Page 22 of 26
Posted: Thu May 07, 2009 11:26 am
by nene70
Azur wrote:niente, leggo le bimbe che non ubbidiscono a Tito (!)
e la pancia di Alex che fa le marachelle,
non posso stare seria :D :D
lela :D
anche io sono qua con un sorrisaccio in faccia :D
Posted: Thu May 07, 2009 11:31 am
by Cosetta
AH ah oddio scusa Simo, il tuo racconto mi ha commossa ma le successive evoluzioni sono troppo buffe!!!
Adesso ti rispondo: capisco l'effetto che può averti fatto questa grossa e convinta bugia, elaborata e consapevole, non vaga, insomma è un tipo di bugia che non piace nemmeno a me, perché c'è una malizia che nella bugia immediata, quella per coprire un'azione sbagliata, non ci vedo (dar la colpa al fratello, dire che non si sa com'è successa una cosa ecc)
però è pur sempre normale nei bambini, che hanno molta fantasia e forse voleva convincersene anche lui.
Guarda, è un periodo che hanno una voglia esagerata di stare insieme, lo vedo anche con Irene e i suoi compagni. Torna alle 16 e dopo mezz'ora vorrebbe qualche amica. Ieri l'ho presa a scuola e depositata a casa di un'amichetta, non eravamo nemmeno d'accordo con la mamma, ci siamo incontrate e accordate lì per lì, e quando me l'ha riportata, alle 18, non era ancora abbastanza per lei e "la prossima volta vuole starci di più"!
Se ti è possibile, cerca di assecondarlo in questo desiderio che ha.
Poi, razionalmente, la mamma non invita il bambino. La mamma invita la mamma o da un biglietto, quindi questa cosa era da verificare subito, forse bastava dirgli che tu se non parli con la mamma non lo porti proprio da nessuna parte perchè non è educato..
Infine, ma lo sai, il pianto era meglio evitarlo, ma non perché non possano vederci che abbiamo delle emozioni, ci mancherebbe! Però loro danno una lettura tutta particolare alle cose e non vorrei mai che avesse pensato che hai pianto perchè in realtà non era stato invitato, o per altri motivi che noi non ci immaginiamo... insomma gli hai spiegato bene che il pianto era semplicemente per il dispiacere che lui ti avesse detto una bugia? che della cosa in sè non ti importa, che non è grave, e che hai pure sbagliato tu a credergli perchè di solito le mamme non invitano direttamente il bimbo, ma solo perché lui non ti aveva detto la verità, ossia che gli piacerebbe partecipare a delle feste e che ha voglia di stare con i compagni anche fuori dalla scuola.
Perché se ti diceva la verità potevi cercare di accontentarlo, mentre la bugia non serve a nulla.. dove ti presenti? a una festa che non c'è?
Posted: Thu May 07, 2009 11:46 am
by Nat
Saba wrote:Mi ritrovo "pinnocchiara" invece perchè è , a parer mio, giustissimo che i bambini imparino che le bugie non si dicono..dato che oggi è una cosa da nulla, (commisurata ai suoi 5 anni) ma domani a 14 , potrebbe avere un'altra portata. meglio che imparino subito che mentire è sbagliato e se lo fanno dovranno prendersi le conseguenze del gesto(sia buone che meno buone).
Ba
l'imparano piano piano , proprio come Damiano quando vivono in prima persona le conseguenza delle loro bugie
dirglielo secondo me non serve a molto