Posted: Sun Jun 07, 2009 5:57 pm
Erin-75 wrote:rispondo dopo aver letto solo il tuo post
credo che la discussione in teoria sia una cosa, all'atto pratico sarà tutto diverso, magari te lo dirò a settembre.
In linea astratta ti direi che non sono per seguire passo passo i compiti dei figli, essere partecipe come genitore certamente sì, magari ascoltare la lezione di storia o di scienze se è il figlio stesso a richiederlo per averne conferma. Ma trovo giusto che imparino da soli a gestirsi le loro cose, i propri piaceri come anche i propri doveri, così come ho spinto molto perchè imparasse a giocare anche da solo a volte sopportando lagne e lacrime e sentendomi madre degenere che non vuole filarsi il figlio (cosa per altro non vera, avrei faticato di meno a giocare l'ennesima partita a memory o a fare l'ennesima battaglia con i gormiti).
Mia madre mi racconta (onestamente non mi ricordo, non ne ho proprio memoria ho sempre pensato di aver fatto tutto da sola) che in prima elementare per fare i compiti la volevo vicino. Non doveva fare assolutamente nulla, ne' aiutarmi ne' altro, semplicemente la volevo lì. Dopo poco ho tagliato anche quest'ultimo cordone e me la sono cavata sempre da sola, i miei si limitavano ad andare ai colloqui fissati con la maestra prima i professori poi. Compiuti i 18 anni ho messo in chiaro con i prof che ai colloqui sarei sempre stata presente anch'io, avevo l'età per essere incarcerata se avessi commesso un reato perchè non avrei dovuto sapere esattamente le cose che mi riguardavano e che riguardavano il mio futuro e soprattutto perchè i miei genitori dovevano giustificare una mia assenza a scuola? potevo farlo da sola (è stata una gran battaglia ma l'ho vinta). Mia madre non fece una piega, anche perchè a scuola me la sono sempre cavata alla grande.
Detto questo non credo che quello che è valso per me sia valido in assoluto, quindi vedremo come andrà da settembre in poi, cercherò di modellare le mie teorie alla pratica ma tenendo conto di daniele e non di come la penso solo in astratto
