Mamme in carriera?

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Moderator: Paola

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laste
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Post by laste »

Io quoto molto la visione di madda e confucio, è vero, a volte come dice Teresa mi prende un mancamento alle 15 quando sono in piena realizzazione e devo staccare, ma è superabile
In compenso sono di ottimo umore timbrando il cartellino
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
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Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
Mokina

Post by Mokina »

vavi wrote:Sara' ... ma a me sembra lusso avere la possibilita' di scegliere.

Fare la casalinga oggi e' un lusso, e per casalinga intendo non la disoccupata, ma proprio la casalinga per scelta.
Cosi' come chi lavora per scelta e non per necessita'.
Sì, naturalmente era un frase ironica, infatti l'ho virgolettata. Sono d'accordo che oggi come oggi sia un lusso poter permettersi di scegliere se lavorare o seguire esclusivamente i figli. Io ho avuto la fortuna di poter scegliere, non senza fare delle rinunce, itendiamoci. Però forse, da mamma full time invidio un pochino quelle donne che, oltre ad essere mamme, sono state capaci di continuare a svolgere una professione che le soddisfi e nella quale si riconoscono. Ecco, io dopo questi cinque anni da mamma, vorrei riuscire nuovamente a realizzarmi nella mia professione, a riprendere lì dove l'avevo lasciata, e questo sì sarebbe un lusso!
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Cosetta
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Post by Cosetta »

Io... boh.
Sono cose molto soggettive, che dipendono dal carattere, dall'esperienza, forse anche dalle aspettativealtrui e da quanto per noi sono o meno importanti , dalla situazione complessiva familiare (oltre che economica, la disponibilità di aiuti, l'orario lavorativo del marito)
Insomma, anche quando è una scelta, prevede un'infinità di varianti.
Io ho scelto di restare a casa, ma son convinta che se avessi avuto mia mamma a casa che poteva occuparsi dei bambini non mi sarei mai fermata (il tipo di attività era a orario elastico, esattamente come diceva l'altra "mamma di Irene", non ricordo il nome scusa!), forse se si fosse trattato di star via da casa 10 ore al giorno, fisse ogni giorno, ci avrei invece pensato di più... per com'erano le cose, ho trovato questa la scelta migliore

Anche perché non mi sento come Teresa, non sento di dover far parte di un ciclo produttivo per essere, ma sento di essere in vari altri modi e so che in qualche modo avrò sempre la possibilità di essere,
non mi preoccupa per nulla la "frustrazione" che alcune sentono nel "non lavoro", credo che l'appiattirsi e l'abbruttirsi (dell'anima intendo) prescindano da lavoro o non lavoro e io ho molta fiducia nell'anima mia ah ah ah.
Come ho fiducia, forse troppa e scellerata, nelle mille possibilità che la vita da a chi se le cerca e se le prende
come mi piace trovare il positivo in ogni situazione (ad esempio penso anche io che una mamma che lavora toglie di presenza, ma restituisce in forma di possibilità di esperienze, di oggetti, di opportunità ai figli, poi tutto sta a scegliere in base a delle priorità: magari una può considerare più importante prima la presenza, e poi le opportunità economiche)

vabbè ce ne sarebbero tante di cose da dire, comunque tu Mokina Monica non essere rinunciataria: abbi fiducia, perché se hai determinazione e capacità, e un po' di fantasia,, anche se sei scesa dal treno, puoi risalirci in tanti modi!
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