ho votato no,ma è bo.
Bo perché alla fine non lo so e non ho la presunzione di saperlo.
No perché non ci credo.
dio
Moderator: Paola
- Ambra
- Admin

- Posts: 3715
- Joined: Fri Dec 15, 2006 6:03 pm
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
ho risposto sì.
molte volte però recitando il credo mi sono fermata a riflettere sul fatto che io non credo alla resurrezione del corpo, nella chiesa ci credo, come istituzione, ma qualche volta è troppo deludente.
la mia fede spesso fa un po' acqua da tutte le parti, ma sì, in Dio ci credo, anche se ultimamente (causa figlio piccolo) vado raramente a messa, anche se ultimamente prego poco.
ogni volta che però riprendo a frequentare è perché ci credo.
molte volte però recitando il credo mi sono fermata a riflettere sul fatto che io non credo alla resurrezione del corpo, nella chiesa ci credo, come istituzione, ma qualche volta è troppo deludente.
la mia fede spesso fa un po' acqua da tutte le parti, ma sì, in Dio ci credo, anche se ultimamente (causa figlio piccolo) vado raramente a messa, anche se ultimamente prego poco.
ogni volta che però riprendo a frequentare è perché ci credo.
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
-
Giulia1970
- Utente Vip

- Posts: 1723
- Joined: Wed Oct 01, 2008 4:29 pm
