Posted: Tue Apr 19, 2011 1:20 pm
Nella mia esperienza ho visto molte più persone allontanate dalla parte brutta del pacchetto che avvicinate da quella bella. E se quella bella è quella che dici tu, è completamente sbagliata: la fratellanza e l'amore verso il prossimo appartengono anche a chi non è religioso (spesso in modo più gioioso e sincero). Per fare una buona attività di marketing in modo efficace, bisognerebbe riuscire a trasmettere il bello, buono e vero dello stare con Cristo. PEr far questo però bisogna farsi piccoli e lasciar da parte se stessi e le proprie cazzate personali, cosa che la stragrande maggioranza dei preti non riesce a fare. A chi frequenta, avete visto più spesso "tagliare" le preghiere o le omelie?Mirko e i furetti wrote:il problema è il marketing.
metaforicamente, se chi vende il cattolicesimo (i preti) lo vendessero per quello che è, ce ne sarebbero qualche decina di cattolici.
è meglio vendere la fratellanza, l'amore verso il prossimo quelli vanno bene.
l'intolleranza verso chi vive una natura "diversa", i divieti contro chi vuole figli e non può averli naturalmente, il costante riferimento all'essere peccatori, no. quella è una parte del pacchetto che non si vende bene.
come le clausole scritte a caratteri minuscoli nei contratti.
saluti saldati
Mirko