sai, Angie, molte persone, madri e padri sembrano non vedere l'ora che i propri cuccioli crescano fino a raggiungere un'età in cui non serva più impegnarsi allo stesso modo con loro. Cosa che tra l'altro trovo utopica perché ogni età richiede impegno e attenzioni al 100 per 100.
Comunque si augurano una precoce autonomia da parte loro.
Spesso sono proprio alcuni che iniziano con coosleeping e allattamento a richiesta perché è 'così che si fa' ma poco consapevoli del vero significato di questa impostazione (ho letto qualcosa che lo conferma su su un articolo recente di uppa e che però in buona parte mi ha infastidito perché fa di tutta l'erba un fascio) ma secondo me molto pù persone che al contrario 'esternalizzano' molto delle loro cure con tate e parentame vario, o con cui hanno un rapporto un po'freddo da 'educatori' secondo regole e meno 'affettivo', per esibirli come perfetti ometti e donnine.
Ecco perché usano tanto l'espressione 'mammone' come critica, e in questo caso secondo me sono anche un po' invidiosi perquel legame speciale che si sono voluti perdere, e lo prenderei come un complimento!.
Secondo me solo se un bambino non ha avuto l'opportunità di relazionrsi con altre persone soprattutto per insicurezze e paura del confronto, gelosia per senso di inferiorità, e esagerato iperprotezionismo dei genitori può portare a mammonismo vero, una forma di paura degli altri che non siano la mamma....
Per questo secondo me fai bene ad aprirti con un po' più di fiducia ai nonni, ma questo non vuol dire che debba farlo per renderlo indipendente da te......è il tuo cucciolo, caspita!
