Posted: Tue Jan 10, 2012 5:47 pm
mmm...non sono sicura...è che mi pare che un libro dia meno dipendenza "passiva".
Io sono un'avida lettrice e ora che ho il mio gingillo nuovo, l'e-reader, sono ancora più avida...leggo in ogni momento libero, la pausa pranzo, il tragitto in bus etc. Come potete constatare non sono certo contraria alla tecnologia anzi!!!
Certo che un libro porta a isolarsi, porta a seguire un ragionamento, a visualizzare situazioni, personaggi, luoghi, a riempirsi la testa di parole che diventano immagini. Un libro stimola la capacità di creare silenzio, silenzio dentro noi stessi per ascoltare. Quanto poco silenzio abbiamo? Quanto ne avremmo bisogno tutti? Perchè siamo sempre stressati? Innanzitutto, è l'incapacità di fare silenzio. Non ci siamo più abituati.
Ho riflettuto un pò su questa cosa dell'interattività dei giochi...può essere e sicuramente tutto fa male e tutto fa bene. Quello che però dà un libro è la possibilità di creare con la mente, di non avere un immagine preconfezionata, di non essere bombardati di suoni e colori artificiali. E' più rispettoso dei ritmi personali, non invade, non è prepotente, non si impone con la forza.
Sì io preferisco un libro a un videogioco. Chiamatemi pure sfigata, io i videogiochi non li ho mai capiti, forse non entreranno mai in casa nostra se non su specifica richiesta del pargolo. Ma non sono contraria. Solo appartengono ad una sfera di divertimento a me aliena. E anche mio marito è così. Preferiamo altre attività, una scampagnata, una cena con amici, una nuotata etc. Vedo che molti bimbi che hanno videogiochi seguono un pò i genitori (spesso il padre) e magari in alcuni casi gli amichetti.
Vabbè tornerò nel XVIII secolo e sarò una donna felice...ma posso portare il PC e collegarmi con il forum ogni tanto???
Io sono un'avida lettrice e ora che ho il mio gingillo nuovo, l'e-reader, sono ancora più avida...leggo in ogni momento libero, la pausa pranzo, il tragitto in bus etc. Come potete constatare non sono certo contraria alla tecnologia anzi!!!
Certo che un libro porta a isolarsi, porta a seguire un ragionamento, a visualizzare situazioni, personaggi, luoghi, a riempirsi la testa di parole che diventano immagini. Un libro stimola la capacità di creare silenzio, silenzio dentro noi stessi per ascoltare. Quanto poco silenzio abbiamo? Quanto ne avremmo bisogno tutti? Perchè siamo sempre stressati? Innanzitutto, è l'incapacità di fare silenzio. Non ci siamo più abituati.
Ho riflettuto un pò su questa cosa dell'interattività dei giochi...può essere e sicuramente tutto fa male e tutto fa bene. Quello che però dà un libro è la possibilità di creare con la mente, di non avere un immagine preconfezionata, di non essere bombardati di suoni e colori artificiali. E' più rispettoso dei ritmi personali, non invade, non è prepotente, non si impone con la forza.
Sì io preferisco un libro a un videogioco. Chiamatemi pure sfigata, io i videogiochi non li ho mai capiti, forse non entreranno mai in casa nostra se non su specifica richiesta del pargolo. Ma non sono contraria. Solo appartengono ad una sfera di divertimento a me aliena. E anche mio marito è così. Preferiamo altre attività, una scampagnata, una cena con amici, una nuotata etc. Vedo che molti bimbi che hanno videogiochi seguono un pò i genitori (spesso il padre) e magari in alcuni casi gli amichetti.
Vabbè tornerò nel XVIII secolo e sarò una donna felice...ma posso portare il PC e collegarmi con il forum ogni tanto???