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Re: Anticipare

Posted: Fri Nov 08, 2013 7:38 am
by Lelia
zizzia wrote:Io comunque tutti questi problemi nei bambini anticipatari non li ho mai visti, né nei miei compagni di classe, né nei compagni di classe di mia figlia.
Alle elementari neanche io. Alle medie e al liceo sì. Poi per carità, non è che parliamo di problemi colossali, ma si vedeva che facevano più fatica rispetto ai compagni e l'anno in meno si vedeva tutto. Non riguarda ovviamente tutti gli anticipatari, ma io ne ho visti diversi.
E, anche se i problemi non sono colossali, i vantaggi dell'anticipo io continuo a non vederli, quindi dal mio punto di vista non ne vale.

Re: Anticipare

Posted: Fri Nov 08, 2013 8:20 am
by lenina
los wrote:In merito alla noia, credo sia più un problema di percezione genitoriale che un disagio dell'allievo. Anche chi sa già leggere, scrivere e fare calcoli in prima elementare alla materna si diverte perché la struttura odierna della scuola comprende percorsi didattici che includono quanto c'è attorno a noi.
Se si obietta che poi in prima elementare saprà già "troppo" non pensa a quanto c'è oltre. In prima si assimilano tante nozioni oltre a far di conto, leggwre e scrivere.
e, soprattutto, cambia moltissimo lo spazio personale e la logistica della classe.
Per i bambini è un gran lavoro star fermi, non chiacchierare con il vicino, assimilare le piccole consegne attribuite.
Il migliore amico di Lorenzo scrive da tempo e legge come un bimbo di terza elementare.
ma emotivamente l'impatto con le elementari per lui è più difficile che per Lorenzo.

E non si sta assolutamente annoiando (comunque deve imparare a stare nelle righe e tutto)

Re: R: Anticipare

Posted: Fri Nov 08, 2013 8:25 pm
by alemia
los wrote:
zizzia wrote:
Io comunque tutti questi problemi nei bambini anticipatari non li ho mai visti, né nei miei compagni di classe, né nei compagni di classe di mia figlia.
Dovresti avere i pareri dagli insegnanti e non dai genitori dei bambini.
Spesso, in caso di bambini irrequieti e incapaci di mantenere un minimo di disciplina, quello che quest'ultimi affermano è di avere figli troppo intelligenti e che si annoiano :D
boh los, nel mio caso i bimbi sono andati su consiglio proprio delle insegnanti, e i risultati che vedo sono scritti nella pagella, oltre che riportati nei colloqui con le maestre.

poi certo, le difficolta ad imparare a stare fermi e seduti ci sono per tutti i bimbi, per alcuni anche ben più grandi dei miei, ma proprio più grandi,
quello dipende molto anche dal carattere e da come sono abituati i bimbi.

per dire, i miei a 4 anni si sono visti tutto il metropolitan e il natural museum di n.y. senza accusare il colpo, anzi...
ed a oggi adorano passare il tempo nei musei, si vede proprio che sono interessati (anche se devo dire, più il maschietto che la femminuccia)
mentre amichetti che conosco bene e con i quali abbiamo anche fatto qualche viaggio hanno proprio un altro approccio, di noia e disinteresse, non dipende quindi dall età.

e per me sì, dopo che ho visto cosa fa un bimbo di sette anni e mezzo che frequenta la terza classe senza difficoltà, immagino che in una prima classe alla stessa età si annoierebbe a morte, di una noia ben poco costruttiva, chiuso in una classe dove
(tranne che non si trovi in scuole illuminate, ed abbiamo appurato che ce ne sono poche)
sarà cmq costretto ad aspettare gli altri o al massimo potrà scarabocchiare un foglio o fare qualche cornicetta (come ho letto in qualche discussione qui sul forum)

insomma, credo e sostengo che bisogna rispettare i tempi di ogni singolo bimbo,
e trovo quindi giusto sia data la possibilità a chi è pronto di cominciare la scuola secondo le proprie capacità, soprattutto se acquisite nei tre anni canonici di materna.

quello che mi disturba, se non si fosse capito è quindi il limite

poi concordo con te che non tutti i genitori sono obiettivi, ne ho conosciuti di genitori di piccoli geni incompresi :D


p.s.
io annalisa non l'avrei mandata ed ho sostenuto diverse discussioni con la sua maestra proprio perchè avevo dei dubbi.
a casa era completamente disinteressata a scrivere o leggere, ma la maestra mi ha spiegato che non conta quello che fanno a casa, ma a scuola.
quando infatti ho poi visionato i lavori che avevano fatto a ascuola sono rimasta a bocca aperta, poichè lei non me ne aveva manco mai fatto cenno
e il consiglio che mi ha dato, di mandarla prima è stato azzeccatissimo, per lei