mia madre: perchè...

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
lory76
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1329
Joined: Wed Oct 15, 2008 2:47 pm

Re: mia madre: perchè...

Post by lory76 »

Io ho avuto un percorso molto difficile con mio padre.
Lo strappo a 12 anni, ricucito da pochi mesi.
Anni in cui di me ha potuto vedere solo la facciata.

Anni in cui ho pensato di avere problemi io.
Anni ( un po' di meno ) in cui ho pensato avesse problemi lui.

Poi, poi, poi....

Poi ho rivissuto in alcuni mesi la sua vita, cercando di calarmi nei suoi panni.
L'ho tirato giù dal piedistallo dove idealmente avevo collocato le figure genitoriali.
E l'ho visto piccolo.
Ma non piccolo in senso dispregiativo.
Piccolo quando con la moglie ( mia mamma ) quasi morente ci prendeva nel lettone e sentivo le sue lacrime bagnarmi la schiena.
E seppure così tanto diverso da me, e forse lontano dall'essere ciò di cui io avevo bisogno allora, ho iniziato a capirlo.
Non è stato un perdono.
E' stato un ritrovarsi dopo anni l'uno di fronte all'altro, da adulti.
Ognuno con un carico di dolori diversi e comuni.

Per me è stato bello ritrovarlo.
E' diverso da quello che IO avrei bisogno.
Ma è mio padre, l'unico che ho.
Greta 4 febbraio 2006
"Mamma lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronti su mobili e sui muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua mano "
Image Image

Non c'e' montagna piu' alta, di quella che non scalero'... ( jovanotti )
User avatar
marte
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2016
Joined: Sun Aug 04, 2013 2:11 pm

Re: mia madre: perchè...

Post by marte »

Io dico che ci sono persone che non dovrebbero diventare genitori.
Che non ne sono in grado, forse nemmeno degne. Punto.
E lo dico dall'alto del mio perdono.
Perchè io sono riuscita a capire e perdonare.
Ma probabilmente il mio caso è stato "facile", rispetto ad altri.

Se non avessi voluto cambiare,
oggi sarei allo stato minerale.
Estate. Jovanotti


Nessuno può essere fatto felice da nessuno, se prima
non si è fatto felice da solo.
Omar Falworth


Nella vita non facciamo mai errori, facciamo solo esperienze. Cosa sei venuta a fare al mondo, se non a vivere esperienze per la tua evoluzione?
H. Beierle
User avatar
marte
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2016
Joined: Sun Aug 04, 2013 2:11 pm

Re: mia madre: perchè...

Post by marte »

lory76 wrote:Io ho avuto un percorso molto difficile con mio padre.
Lo strappo a 12 anni, ricucito da pochi mesi.
Anni in cui di me ha potuto vedere solo la facciata.

Anni in cui ho pensato di avere problemi io.
Anni ( un po' di meno ) in cui ho pensato avesse problemi lui.

Poi, poi, poi....

Poi ho rivissuto in alcuni mesi la sua vita, cercando di calarmi nei suoi panni.
L'ho tirato giù dal piedistallo dove idealmente avevo collocato le figure genitoriali.
E l'ho visto piccolo.
Ma non piccolo in senso dispregiativo.
Piccolo quando con la moglie ( mia mamma ) quasi morente ci prendeva nel lettone e sentivo le sue lacrime bagnarmi la schiena.
E seppure così tanto diverso da me, e forse lontano dall'essere ciò di cui io avevo bisogno allora, ho iniziato a capirlo.
Non è stato un perdono.
E' stato un ritrovarsi dopo anni l'uno di fronte all'altro, da adulti.
Ognuno con un carico di dolori diversi e comuni.
Che bella cosa che hai scritto lory...

Se non avessi voluto cambiare,
oggi sarei allo stato minerale.
Estate. Jovanotti


Nessuno può essere fatto felice da nessuno, se prima
non si è fatto felice da solo.
Omar Falworth


Nella vita non facciamo mai errori, facciamo solo esperienze. Cosa sei venuta a fare al mondo, se non a vivere esperienze per la tua evoluzione?
H. Beierle
Locked