LA depressione post partum

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Valentina
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Post by Valentina »

A parte che la prossima volta che partorisco, vado a Telese nella "rete" :-)
Stupendo!!
In cambio posso offrire consulenze di vario genere: dal look, all'organizzazione di feste ahahah
Mi prendete Tere?
ahahahahah
Faccio domanda di iscrizione!


Io nel post partum ero felicissima, da un lato.
Ed incazzata nera dall'altro.

Ogni tanto piangevo, ma per commozione: cioè prendevo Leo in braccio e mentre lo cullavo o lo ninnavo, mi commuovevo perchè realizzavo che l'avevo fatto io.
Incredibile sensazione.

Invece mi incazzavo, perchè mi sentivo incompresa.
Da Massimo.
Che era l'unico che avevo vicino.

Parentesi.
Io pure avevo la famiglia lontana, con capatine di mia mamma ogni tanto, quello sì, però facevo tutto da me...
E vi dirò.
Avessi avuto una situazione familiare (tipo la rete che descrive teresa) che mi avesse fatta sentire protetta e coccolata, ne avrei sicuramente approfittato e avrei cercato di tornare a partorire a verona; siccome io però, all'interno della mia famiglia non mi sento nè protetta nè coccolata, ma solo "osservata in modo speciale" e "incompresa" :-) allora ho preferito restare dov'ero.
Nel posto dove pensavo che, Max ed io ce la saremmo cavata benone.

Ed ecco allora che invece mi incazzavo con lui perchè non era per nulla di aiuto.
O meglio, lui si interessava di TUTTO.
Tutto.
Voleva DECIDERE anche quando dovevo allattare.
Continuava a mettere in discussione tutto quello che facevo.
Non è che aiutava, diciamo che indigava e sentenziava, senza avere nè competenze nè preparazione particolare; manco fosse stato un neonatologo!
ahahah
E inoltre non era in grado di darmi una mano col resto (casa, spesa, cibo...etc)
Anzi, quando cucinava, pareva che gli ero in debito per l'eternità :sticazzi:
Infine, si SCOCCIAVA del fatto che io avessi un po' di preoccupazione sul rientro al lavoro...

Insomma, io non ho avuto la depressione , credo.
Ho avuto l'inizio della mia crisi di coppia.

A ripensarci, penso che forse a guardarmi da fuori , qualcuno avrebbe potuto dire che ero depressa per il parto.
E forse per un po', anche io ho ipotizzato che la crisi era dovuta ad un baby blues.
Ma col senno di poi, ho capito che la nascita di Leo invece non c'entrava nada de nada.
Non esistono limiti alla mente se non quelli che noi stessi le imponiamo
Napoleon Hill



http://www.valegiuffre.it
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Valentina
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Post by Valentina »

Ecco, sul post parto invernale, c'è da dire che invece a me è piaciuto un sacco.
Sono fuggita da Milano, con Leo che aveva 30 giorni e me ne sono stata un mese in montagna.

(c'era anche max, comunque)
Non esistono limiti alla mente se non quelli che noi stessi le imponiamo
Napoleon Hill



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miks

Post by miks »

Pandina wrote:Perché una volta qualcuno mi disse che l'allattamento bisogna accettarlo come parte integrante dell'essere madre. Senza quella fase è come essere madre a metà.
Mi sono sempre sentita inadeguata di fronte a questa cosa per cui io non sono fatta.


Io sono fortemente a favore dell'allatamento al seno..ma se una madre non può allattare per qualunque motivo...e il "non sentirsela" è uno dei tanti motivi, io non giudico...

e poi è facile dire che lo si DEVE fare....dirlo non costa niente e ti fa sentire una "che ne sa"....il difficile è ritrovarsi a farlo..magari da sola e senz aiuti..e già, perchè allattare non è poi così naturale come tanti vogliono far credere
le frasi "è la cosa più naturale al mondo", dovrebbero essere vietate in presenza di una neomamma!
niente è naturale...è vero che siamo fatte per essere mamme....abbiamo un bacino "comodo"..un utero capiente..e due seni per allattare...ma se nessuno ci fa vedere come uttilizzare queste cose...non è poi così semplice...sicuramente c'è qualcuna che ha il dono e lo fa da se..ma c'è chi ha bisogno di incoraggiamento, aiuto morale, psicologico e pratico, e tanta, tantissima comprensione....
e quando si è appena divente mamme, niente risulta naturale e facile...delle volte risulta persino difficile fare pipì.

Ricordo i giorni trascorsi in ospedale per l'assistenza all'allatamento..ci volevano due puericultrici per far attaccare Martin al seno...mi dissero "e già..da sola non potresti mai riuscirci"
Naturale??....non credo proprio

e così, come per l'allatamento, anche il "fare la mamma" non è poi così naturale...
Noi donne abbiamo attegiamenti unici, tipicamente da mamma....lo vedo in Nicol, che culla il suo orsacchiotto e gli da il biberon tenendolo come solo una mamma può fare....
ma quando arriva un bebè..uno vero...sembra che tutti quasti atteggiamenti risultino nuovi...mai provati prima....difficili....
sicurametne qualcuna, non li trova così difficili..ma ricordiamoci che invece qualcunaltra li potrebbe trovare estremamente innaturali...

io continuerò a ripeterlo all'infinito..il problema dei problemi delle mamme..è la solitudine..che non significa per forza non avere nessuno accanto "fisicamente"...ma significa non avere nessuno che comprende ciò che accade a una neomamma
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