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Posted: Wed Oct 29, 2008 11:15 am
by Mirko e i furetti
Cos73 wrote:Si ma voglio dire, anche fosse, una volta che ha imparato a leggere a un anno? che ha fatto?
legge e capisce libri da solo?
inizia a studiare?
gli si fanno saltare anni di scuola e lo si mette con bambini più grandi (più autonomi, più maturi, a parte la lettura che è solo un aspetto)?
cioè veramente, io non sono una di quelli che lasciano i bambini a guardare il soffitto (a parte che i miei non ci sono mai stati fermi e boni)
ma ci son tanti altri modi di dare stimoli, tanti altri stimoli importanti per lo sviluppo cerebrale e non è che leggere sia un punto di arrivo che potrebbe anche saltare tutto il resto!
non esiste solo il leggere
E poi: il cervello è un organo complicatissimo. E' vero che c'è un'età in cui è in formazione, si formano nuove sinapsi e tutto quel che vuoi, ma come sai l'evoluzione non agisce a caso
far vedere cartoncini con parole scritte non fa parte delle esperienze che la natura ha previsto in quel periodo
uno sviluppo cerebrale "pilotato" in questo modo che effetti può avere?
secondo chi avete sentito parlare (che non è finanziato da chi vende ste valigette, siamo sicuri?) è solo un "in più", ma siamo sicuri che i concetti che dovrebbero essere acquisiti in quel periodo (che ne so, lo spazio ad es) non siano alterati da questo apprendimento che poi alla fine non ti da molto di più (a 5-6 massimo 7 anni imparano tutti a leggere e prima non mi risulta che si annoino!) di quello che avresti comunque?
Insomma resto molto perplessa e scettica.


il sistema non serve solo ad imparare a leggere.
il sistema serve soprattutto ad imparare al bambino a comunicare le sue esigenze ad un adulto e poi e' utilissimo per insegnare altre lingue.
poi, come surplus, visto che si e' scoperto che in quel periodo il cervello e' molto reattivo agli stimoli comunicativi e forma le basi per gli strumenti che usera' da grande perche' offrirgli 100 se anche 1000 non gli basta?

un bambino che sa che indicandosi la pancia mentre piange ottiene attenzione alla pancia e quindi ottiene un rimedio per far passare il dolore e' un bambino che sa "manipolare" meglio l'ambiente esterno e ne se trarre maggior beneficio di un bambino che sa che ha male alla pancia ed e' incazzato e frustrato perche' il suo genitore non capisce.

E' normale guardare questa cosa con diffidenza e anche io non e' che accolgo questa tecnica come la soluzione a tutti i problemi, ma visto che si sa che il cervello si sviluppa in un certo modo, perche' non utilizzare una tecnica che segue questo sviluppo?

ad esempio, sappiamo che il cervello memorizza i concetti come suono, come immagine e come gruppo di simboli (lettere).
nonostante questo ci ostiniamo ad imparare ai nostri figli a ragionare al contrario, dando loro in pasto 21 lettere astratte per poi piano piano arrivare a concetti concreti.
questa tecnica parte dal concetto ed arriva all'astratto, infatti un bambino senza che insegnargli consciamente come funzionano le lettere acquisisce la capacita' di riconoscerle e riusarle.

saluti riciclati
Mirko

Posted: Wed Oct 29, 2008 11:25 am
by Mirko e i furetti
Cos73 wrote:uno sviluppo cerebrale "pilotato" in questo modo che effetti può avere?
secondo chi avete sentito parlare (che non è finanziato da chi vende ste valigette, siamo sicuri?) è solo un "in più", ma siamo sicuri che i concetti che dovrebbero essere acquisiti in quel periodo (che ne so, lo spazio ad es) non siano alterati da questo apprendimento che poi alla fine non ti da molto di più (a 5-6 massimo 7 anni imparano tutti a leggere e prima non mi risulta che si annoino!) di quello che avresti comunque?
Insomma resto molto perplessa e scettica.


dimenticavo scusa.
lo sviluppo cerebrale e' sempre pilotato dagli stimoli esterni.
anche quando insegni a tuo figlio a leggere con la tecnica "normale" lo piloti.
anche quando lo abbracci e gli dici che gli vuoi bene lo piloti.

quello che piace a me, personalmente non e' detto che abbia ragione, e' questa tecnica sembra essere piu' coerente con il funzionamento del nostro cervello rispetto a quella tradizionale.

e il guadagno sta nel fatto che per prima cosa il bambino magari ha imparato due tre lingue senza sforzo e tutte quelle connessioni neuronali formano una base molto piu' solida sulla quale lavorare.

saluti piattaformici
Mirko

Posted: Wed Oct 29, 2008 11:30 am
by lenina
Un solo consiglio Mirko.

Usa lo spirito critico che ti contraddistingue e cerca tutti i contro di questa tecnica.

E i motivi per cui si sta abbandonando in parte il metodo globale per tornare all'alfabetico (mi pare che ora molte scuole usino un sistema via di mezzo)

Cioè usano l'alfabetico pur avvicinandosi subito anche a parole intere.