troppi_gatti wrote:a me da l'idea che il figlio di tua cognata più che chiedere il cellulare in sè per sè, possa chiedere attenzioni.
come dire "guarda me, dai guarda me, gioca con me, fammi toccare quello che tocchi tu!"
e, ilfo, se ci pensi è normalissimo.
è un bambino umano, siamo una razza sociale, e in più è in un'età in cui il bisogno di attenzioni è collegabile al bisogno di certezze.
sai che gli importa a un duenne di toccare il cellulare, se può essere spupazzato, fatto ridere, essere al centro dell'attenzione!
verissimo.
e vorrei vedere noi adulti, messi da soli in mezzo a giganti che non ci capiscono, che non parlano la nostra lingua e che ci prendono e spostano (o lasciano appoggiati) dove meglio credono.
piangerei anch'io, e cercherei conforto nell'unica cosa che mi consola, il contatto fisico.
però ribadisco. se non si può non si può, c'è poco da fare.
io per esempio ho una tendinite cattivissima ad entrambi i polsi, e certe volte mi sveglio con le mani bloccate. è ovvio che se il Nini mi piange in quel momento non lo posso materialmente prendere su.
questo però non significa che io creda che sia giusto lasciarlo piangere, che pianga per vizio, che sia furbo.
no, di attenzione ne riceve molte, lo fanno anche sentire molto superiore al fartello più grande, è un bambino ma è furbo, sa che se frigna ottiene quel che vuole. Un giorno addirittura piangeva perchè voleva dare la pappa lui a mio figlio e io gliene avevo concesso solo un cucchiaio perchè l'elfo vuole stare tranquillo quando mangia. E il bimbo piangeva disperato perchè o tutta o niente! e sua madre mi faceva sentire una carogna perhcè non volevo lasciargliela dare tutta. (lo so, sono un mostro)
Io non dico che all'età dell'elfo o del Nini siano furbi, però a volte se non li caghi smettono di piangere da soli subito, quindi non era una reale necessità.
Ovvio che c'è pianto e pianto!

