Page 23 of 39

Posted: Thu Jun 18, 2009 2:34 pm
by ilfo
troppi_gatti wrote:a me da l'idea che il figlio di tua cognata più che chiedere il cellulare in sè per sè, possa chiedere attenzioni.
come dire "guarda me, dai guarda me, gioca con me, fammi toccare quello che tocchi tu!"
e, ilfo, se ci pensi è normalissimo.
è un bambino umano, siamo una razza sociale, e in più è in un'età in cui il bisogno di attenzioni è collegabile al bisogno di certezze.
sai che gli importa a un duenne di toccare il cellulare, se può essere spupazzato, fatto ridere, essere al centro dell'attenzione!

verissimo.
e vorrei vedere noi adulti, messi da soli in mezzo a giganti che non ci capiscono, che non parlano la nostra lingua e che ci prendono e spostano (o lasciano appoggiati) dove meglio credono.
piangerei anch'io, e cercherei conforto nell'unica cosa che mi consola, il contatto fisico.
però ribadisco. se non si può non si può, c'è poco da fare.
io per esempio ho una tendinite cattivissima ad entrambi i polsi, e certe volte mi sveglio con le mani bloccate. è ovvio che se il Nini mi piange in quel momento non lo posso materialmente prendere su.
questo però non significa che io creda che sia giusto lasciarlo piangere, che pianga per vizio, che sia furbo.


no, di attenzione ne riceve molte, lo fanno anche sentire molto superiore al fartello più grande, è un bambino ma è furbo, sa che se frigna ottiene quel che vuole. Un giorno addirittura piangeva perchè voleva dare la pappa lui a mio figlio e io gliene avevo concesso solo un cucchiaio perchè l'elfo vuole stare tranquillo quando mangia. E il bimbo piangeva disperato perchè o tutta o niente! e sua madre mi faceva sentire una carogna perhcè non volevo lasciargliela dare tutta. (lo so, sono un mostro)
Io non dico che all'età dell'elfo o del Nini siano furbi, però a volte se non li caghi smettono di piangere da soli subito, quindi non era una reale necessità.
Ovvio che c'è pianto e pianto!

Posted: Thu Jun 18, 2009 2:42 pm
by caterina
Beh dunque tutto cambia da età a età.
Secondo me all'età che hanno i nostri (Kily ecc ecc, insomma sui 4-5 mesi) non hanno ancora la capacità di fare capricci nel senso stretto del termine.
Diverso è per un bimbo di 3-4 anni, molto più sgamato e più attento alle dinamiche pianto-ricompensa voluta.
Ma poi nemmeno per cattiveria, quanto per il discorso stesso di rinforzo pavloviano. Piango e mi danno quello che voglio?
Yuppie! Allora piango anche la prossima volta!

Posted: Thu Jun 18, 2009 2:46 pm
by troppi_gatti
ilfo, purtroppo non so esprimermi bene come vorrei, e vorrei credimi, perchè ritengo di assoluta importanza che si smetta di pensare che i bambini sono "furbi".
anche di due anni.
potranno essere svegli (e speriamo proprio che lo siano!), ma furbi?
evidentemente, per qualche motivo che nè io, nè tu, nè tua cognata possiamo capire, perchè siamo "vecchie" e neanche sforzandoci potremmo entrare del tutto nell'ottica di un duenne, come dicevo, per qualche motivo per questo bimbo doveva essere di fondamentale importanza imboccare il tuo elfetto.
attenzione!
io non sto dicendo che avresti dovuto permetterglielo, assolutamente no!
se per mio figlio è di fondamentale importanza mangiare 20 caramelle al giorno, o attraversare quando passano le macchine, cosa pensi, che glielo permetta?
hai fatto benissimo a non farglielo fare, perchè l'elfetto ha bisogno della sua tranquillità.
ma davvero, non è furbizia.
forse (ipotizzo) voleva farlo lui proprio perchè i suoi lo trattano da grande.
e comunque, prima non intendevo che non avesse attenzioni MAI.
in quel preciso momento. quindi, per continuare ad averne, si è messo a frignare.
e quando non c'è riuscito ha cercato di ottenere l'attenzione in altri modi.
non facciamo la stessa cosa noi adulti, quando abbiamo bisogno di qualcosa?
proviamo e riproviamo.
perchè siamo furbi? no! perchè è quello che si fa quando si sente il bisogno di qualcosa.
chiaro che un duenne ha i suoi mezzi, che non sono adulti.

il fatto che smettano di piangere quando non li si bada subito a mio avviso è da imputarsi anche al basso livello di concentrazione dei bambini.
se trovano altro con cui distrarsi (fosse anche solo fissare un disegnino della stoffa del divano) smettono.