Posted: Thu Mar 04, 2010 9:27 am
by lenina
Io spero davvero che raccogliere esperienza possa mostrare che allattare non sempre è "facile e naturale" anzi.
Però ci si può fare.
Con i giusti aiuti ci si riesce praticamente tutte, in situazioni identiche ma senza aiuti molte non ce la fanno.
Posted: Thu Mar 04, 2010 10:02 am
by ki09
lenina wrote:Io spero davvero che raccogliere esperienza possa mostrare che allattare non sempre è "facile e naturale" anzi.
Però ci si può fare.
Con i giusti aiuti ci si riesce praticamente tutte, in situazioni identiche ma senza aiuti molte non ce la fanno.
Davvero Lenina , purtroppo nei reparti di ostetricia ci sono troppe figure professionali(ostetrica , puericoltrice, infermiere) che ruotano attorno a mamma e bimbo senza però prendersene davvero carico
Sul territorio manca la vera assistenza .
Questo non vuole essere una generalizzazione , ma diciamo che è abbastanza diffuso .
Speriamo che noimamme entri in più case . :bacio:
Posted: Mon Mar 08, 2010 10:18 am
by martina v.
Volevo aspettare a lasciare il mio racconto, aspettare magari di aver finito tra mesi e mesi. Ma ho deciso di raccontarlo oggi.
Ho avuto la fortuna di fare il corso pre-parto e di partorire con ostetriche bravissime, che incentivano e aiutano tanto le donne per l'allattamento al seno. Tutte le cose di cui parla Lenina e altre che si sono documentate e hanno esperienza su allattamenti prolungati, io le ho imparate da queste ostetriche.
Ho attaccato Edo al seno 30 minuti dopo aver partorito, l'ostetrica era lì con me a correggere la posizione mia e di Edoardo, a spiegare con dolcezza e pazienza come fare. Il giorno seguente passavano spesso a vedere che andasse bene, a tranquillizzarmi che il colostro sarebbe bastato per giorni, che il nostro latte è sempre quello "giusto" per il nostro piccolo ecc. In 48 ore in cui Edoardo è stato quasi sempre attaccato, è arrivata la montata.
Il primo mese è stata però dura lo stesso; non avevo la preoccupazione del poco latte, di ragadi, di un bimbo che si attaccava male o succhiava poco (per capirsi, dopo il calo Edo era 3,020kg; ad un mese esatto pesava 4,680kg...), ma ero stremata. Un ciucciatore come il mio ti ammazza nel post-parto, quando sei stanca morta, quando devi abituarti ancora a vivere senza dormire, quando sono 38°, quando tua suocera (che non ha mai allattato, priva di esperienza in merito quindi!) continua a stressarti dicendoti che devi dargli gli orari sennò lo vizi. Orari??? Edoardo per un mese ha ciucciato costantemente, a volte anche per quasi due ore filate, notte e giorno. Il problema era che non era capace di ciucciare mentre io stavo sdraiata sul fianco (anche perchè ho il seno piccolo che non è aumentato molto con l'allattamento, non ci arrivava proprio; ha iniziato a ciucciare così da non molto tempo), quindi per un mese ho dormito semi-sdraiata,con un sacco di cuscini dietro la schiena ed Edoardo sul cuscino da allattamento (che mi ha salvato la vita e la schiena). Dormivo sdraiata un ora o due nei caldi pomeriggi qualche volta, quando lui dormiva staccato da me.
Volevo a tutti i costi allattare ma quel mese mi ha messo a dura prova. Ma è passato pure quello e le cose sono migliorate, da solo Edoardo ha preso i famosi orari tanto decantati da mia suocera, e ciuccciava ogni 3 ore circa. Anche la notte si riusciva a fare 3 ore di sonno filato, ciucciatina e ridormire.
Insomma, un allattamento da manuale, è arrivato a 5 mesi e 20 giorni con il mio solo latte, raggiungendo un peso di 8,5kg e una lunghezza di 69cm.
Poi sono iniziati altri problemi, ha smesso praticamente di dormire, siamo arrivati al Nopron da 1 mese e mezzo. Da un mese ha messo due dentini e mi morde da paura quando lo allatto (ne avevo parlato in Help Allattamento).
Morale della favola, sono arrivata alla frutta con l'allattamento, continua a mordere nonostante i miei pianti, le sgridate, nonostante gli metta il ciuccio, nonostante lo stacchi con il dito. Morde e tira il capezzolo e io non ce la faccio più; tra la stanchezza e lo stress del non dormire, il pensiero che tra un mese esatto rientrerò a lavoro, non ho più la pazienza di sopportare i morsi. Voglio smettere, non ne posso più. E non posso farlo fino a che non avrà un anno perchè non ne vuole sapere del latte di proseguimento, quindi voglio provare ad aspettare che abbia un anno per provare quello vaccino. E se non vuole nemmeno quello, pazienza, a quel punto mangerà più formaggi.
Al momento siamo a 3 poppate al giorno: una verso le 5 del mattino (nei precedenti risvegli non vuole la tetta per fortuna, a volte prende un po' d'acqua), una verso le 8 del mattino e quella della sera prima di dormire. Quella della merenda l'ho sostituita con lo yogurt, che per fortuna adora. A volte salta quella delle 5 del mattino e io sono felice.
Ho scritto la storia del mio allattamento per raccontare che a volte un allattamento iniziato bene, senza problemi di attacco, ragadi o altro, può finire per altro. Io volevo allattare ad oltranza davvero, ma poi sono cambiata; sono tanto stanca, vorrei dormire e non essere più morsa, sono così demotivata che continuo ad allattare solo perchè non prende il latte di proseguimento. E' diventato un dovere, non più un piacere e un atto d'amore, solo un dovere. E non vedo l'ora che abbia un anno.