far assistere al parto la bimba??

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
nove
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3106
Joined: Mon Aug 20, 2007 4:06 pm

Post by nove »

Sheireh wrote:Il dolore, il sangue, fanno parte della nostra vita, ma purtroppo i bambini imparano ad averne paura proprio perché siamo NOI a dargliela (come lo schifo per gli insetti e tante altre cose).
Mostrare il dito schiacciato, con neutralità, cioè facendola vedere come una cosa normale successa dopo un incidente, sarebbe la cosa migliore. Insegnare una causa-effetto, insegnare il funzionamento del nostro corpo.

Il fatto di volerla nascondere aumenta il senso di insicurezza, di impotenza, di "terrore" per qualcosa che non si conosce (perché non si può conoscere qualcosa se non si affronta e si studia).

I bambini sono spesso atterriti dal sangue, dalla violenza, dal dolore proprio perché sono edulcorati da tutto questo dagli adulti e quando ne vengono necessariamente a confronto non sanno affrontarli nel modo naturale e corretto.

Con questo non voglio entrare nel merito del parto sì, parto no, ma solo far presente come la naturalità del dolore fisico e del sangue nella nostra cultura sia considerata da nascondere a tutti i costi, continuando a propagare l'artificiosità del nostro corpo e delle nostre reazioni.
Sono d'accordo con quello che dici.
Però sono contraria, non al parto in casa, bensì che una bimba di quell'età possa assistere. Io non lo farei. Avrei timore di traumi.
Ogni parto è a sé, con Marco per esempio sono stata abbastanza controllata, mentre con Andrea ho urlato e pure tanto. Non me la sentirei di mettere alla prova una bimba.
Novella

Image

Image
User avatar
Sheireh
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 17185
Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm

Post by Sheireh »

nove wrote:Sono d'accordo con quello che dici.
Però sono contraria, non al parto in casa, bensì che una bimba di quell'età possa assistere. Io non lo farei. Avrei timore di traumi.
Ogni parto è a sé, con Marco per esempio sono stata abbastanza controllata, mentre con Andrea ho urlato e pure tanto. Non me la sentirei di mettere alla prova una bimba.
Ma anche le urla e il corpo che non risponde alla razionalità ma solo all'istinto è una cosa che per un bambino può essere tranquillamente naturale, COME IN EFFETTI È. E sarebbe bene che un bambino fosse conscio di questo, ma è un percorso che va effettuato dalla nascita, come stile di vita.

Secondo me per la decisione del far assistere al parto tutto dipende da una cosa: il bambino in questione è già troppo "occidentalizzato" (e quindi reputa il dolore, il sangue, la madre che urla, ecc... come qualcosa di brutto e che può dare traumi) oppure è ancora molto ancorato alla naturalità del mondo e del corpo (e quindi riesce a capire il senso di tutto quanto sopra come normale, naturale e assolutamente non da rigettare e quindi di cui aver paura)?
Image
Image

"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

Image
User avatar
Solange
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 9213
Joined: Tue Nov 06, 2007 3:18 pm
Contact:

Post by Solange »

e poi torno a dire che la bambina non sarà legata a sua madre per tutto il parto con obbligo di assistere minuto per minuto, saprà lei quando è troppo e si chiuderà da qualche altra parte, uscirà, si metterà a giocare estraniandosi come sanno fare i bambini.

La mattina che Sveva ha avuto l'incidente (si è ribaltata addosso la lavastoviglie e un ripiano di marmo le è caduto sulle braccia, questo qualche settimana fa), c'era anche Sofia qui.

Io sul momento ho urlato di terrore, credendo Sveva là sotto morta, poi visto che invece per fortuna era viva e urlante, mi sono data una calmata ma comunque c'è stato trambusto, io che chiamavo concitata sua madre, Mirko, il 118, Sveva che piangeva, io pure. Sofia ha preso un gioco, si è messa in un angolo a sedere e chiacchierando tra sè e sè, tranquilla. Io la controllavo, ovviamente, in attesa che arrivassero i suoi genitori, con Sveva urlante in braccio (aveva un braccio molto gonfio e si temeva una brutta frattura che di fatto per fortuna non c'era).

Ho detto alla mamma di Sofia di controllarla, per vedere se fosse traumatizzata, impaurita, avesse problemi di sonno....

Invece molto probabilmente ha completamente rimosso.

E' vero che è piccola, un bambino più grande si sarebbe sicuramente spavantato maggiormente perchè avrebbe capito che cosa stava succedendo ma hanno la capacità di rielaborare le emozioni, meglio di noi.
[CENTER]Image
[/CENTER]

[CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com
[/CENTER]

[CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
[/CENTER]
Locked