ragazze il problema sono le spese. il negozietto sotto casa ha spese folli per sopravvivere. siamo il paese con più tasse in assoluto, oltre al fatto che gli affitti o acquisti costano un botto. non è facile far saltar fuori uno o due stipendi per gestire un negozio.lory76 wrote:Questo lo straquoto.
In capo primo perche' generalmente questi ipermercati sono stranieri e portano i ricavi all'estero e secondo perche' immagino sia meglio dividere equamente la spesa dei cittadini in "piccoli proprietari di negozio" che in un'unico mega proprietario di iper.
E poi vogliamo mettere il contatto umano della vecchia bottega?
crisi e consumismo......
Moderator: Paola
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marte71
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lory76
Sicuramente.marte71 wrote:ragazze il problema sono le spese. il negozietto sotto casa ha spese folli per sopravvivere. siamo il paese con più tasse in assoluto, oltre al fatto che gli affitti o acquisti costano un botto. non è facile far saltar fuori uno o due stipendi per gestire un negozio.
Ma una bella botta alla chiusura dei negozietti e' stata data proprio dall'avvento smisurato degli iper.
I costi con il lavoro li puoi sostenere, ma se ogni anno aumentano le tasse e il lavoro cala, ovvio non si sta in piedi.
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losbanos
Io ho letto sul giornale dell'intasamento del traffico, il primo pensiero che mi è venuto in mente è che è stato sottovalutato il potenziale afflusso di clienti! Dal centro commerciale stesso, dal comune, dalla polizia
Da noi, in casi di previsto forte afflusso, ci sono i "securini" che smistano il traffico e indirizzano ai parcheggi, proprio per evitare un casino del genere.
Su quello che la gente spende non mi pronuncio, ognuno spende secondo quello che si può permettere e approfittare degli sconti mi sembra molto in linea con il periodo attuale.
Poi che si comperi l'indispensabile o l'effimero, non ci vedo nessuna differenza, sempre che si paghino i conti a fine mese
Da noi, in casi di previsto forte afflusso, ci sono i "securini" che smistano il traffico e indirizzano ai parcheggi, proprio per evitare un casino del genere.
Su quello che la gente spende non mi pronuncio, ognuno spende secondo quello che si può permettere e approfittare degli sconti mi sembra molto in linea con il periodo attuale.
Poi che si comperi l'indispensabile o l'effimero, non ci vedo nessuna differenza, sempre che si paghino i conti a fine mese