Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Rie wrote:Ecco... invece a me il discorso di Lavinia "la maggior parte delle donne del mondo partorisce così" non ha mai convinto del tutto. E dopo l'esperienza con Alex meno che mai. Tutte possono, io no! ahahahaha!
ma no
io ho detto:io prima del parto pensavo cosi',non ho detto che quindi tutte non si devono lamentare,diciamo che io non ero spaventata all'idea perche' mi facevo questi ragionamenti
pero' se avessi avuto un parto con complicazioni madda penso che il secondo non lo avrei vissuto cosi' allegramente,e' ovvio
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010 [SIGPIC][/SIGPIC]
Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
Lella wrote:Io non ho un buon rapporto con i miei parti, non sono mai riuscita a raccontarli, perchè sinceramente io non li ho vissuti così bene o come un'esperienza elettrizzante o forte dal punto di vista emotivo, di forte ricordo solo il dolore e proprio perchè mi dispiace, non riesco a raccontarli. Avrei voluto viverli diversamente, ma quell'emozione intensa purtroppo non l'ho provata, ambedue le volte ne sono uscita sconfitta dal dolore e mi dispiace ancora.
Ecco, e visto che MI conosco piuttosto bene, che sono una fifona, che odio soffrire, che non sono così sicura che il dolore debba essere sopportato perchè finalizzato ad una nascita...capisco quello che dici, perchè penso che per me potrebbe essere un'esperienza iper traumatica.
"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)
Appunto, soprattutto per Dario tu sei un esempio POSITIVO per Caterina.
E la ruffya dov'è? Se ben ricordo pure lei potrebbe tirare su il morale di Cate...
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)