per fortuna non ci sono solo stronzi in giro... ci sono tante mamme come noi.Sara77 wrote:Io di aiuti ne ho: ho due nonni che non vedono l'ora di struccazzarsi il Pollo e me lo "rapiscono" appena possono, ma andiamo sempre a fare la spesa insieme. Solo la spesa settimanale, quella da mille mila sporte è rimandata ad hoc quando Ottavio è dai nonni, perchè non ce la facciamo proprio fisicamente a portar su il peso della spesa e del pollo che ultimamente pare di piombo.
Esco dalla spesa spesso un po' provata, perchè devo fare la cronospesa affinchè il pupo non si scazzi. I vestiti per lui li vado a prendere con lui, spesso li scegliamo insieme, lui me li indica, glieli provo (becca sempre quelli più cari!).
Subisco spessissimo i commenti della gente,anche quando vado a prendere la verdura al mercato, per dire, dove secondo delle simpatiche vecchiette fanno notare che ingombro con il passeggino o perchè il bimbo chiede qualcosa, o perchè magari piange e fanno commenti su come siano cambiati i tempi...eh, ai miiei tempi, una per il culetto....ma te la do io una...anche due...
Noto sempre una chiara intolleranza verso i bimbi, da parte di tutti, uomini, donne, vecchi e giovani. Porte chiuse in faccia quando hai il passeggino che pare un asino degli alpini, pieno zeppo di sporte. Son brutti tempi. E io ogni volta mi arrabbio e ogni volta impreco contro queste persone...prima o poi ci vengo a parole.
Una volta ricordo di aver perso ogni savoir faire con delle vecchie ranzide: eravamo in fila io con ottavio e prima di me una signora con due bimbi, una di 3 anni e un piccolino di pochi mesi nel marsupio. Ovviamente sta pora crista non poteva fare velocemente avendo una per mano, il bancomat nell'altra e una borsa. Le "signore " che aspettavano indispettite fanno" eh, ma i bambini così piccoli non dovrebbero neanche farli entrare"....
spesso chi mi ha aiutato quando avevo bisogno che mi aprissero una porta o cose così, era una mamma a corrermi in soccorso, e anche a me capita di aiutare o sostenere con lo sguardo le altre mamme che si ritrovano in situazioni simili a quella che racconti. E quello che mi salta all'occhio dal tuo racconto è proprio la parte finale in neretto....
