Ieri non ho potuto seguire la discussione, e ora trovo che si è evoluta parecchio rispetto al "tema" iniziale
Io ero rimasta a questo intervento di Agnese
Agnese G. Pupa wrote:...Auguro a tutte queste brave e spesso "cattoliche" signore (per dire che nn fanno loro la parola di Cristo che magari decantano tanto, ce ne sono una cifra!!) che i figli abbiano fidanzat* e migliori amic* super mega extra-terrestri - per nn dire extra-comunitari, termine così obsoleto!!!!
che a mio giudizio era ed è una generalizzazione "razzista" tanto quanto quella contro cui si scaglia
non mi interessa che, nel caso specifico, parlasse di signore "cattoliche", per me non era quello il punto
il punto era che queste signore, per Agnese, erano "spesso cattoliche"
allo stesso modo per cui io potrei dire che i ladri sono "spesso rom" e gli spacciatori "spesso nordafricani", e nessuno mi può contestare perchè è la verità portata dalle statistiche sulla popolazione carceraria (se volete, con un pò di pazienza ve le tiro fuori)
e a me questo tipo di affermazioni fa cadere le braccia e non piace, perchè se è vero che Agnese non ha detto "i cattolici sono razzisti" ma bensì "molti razzisti sono cattolici", trovo che questo modo di ragionare porti troppo facilmente a dire che, allora "i cattolici (o molti di essi) sono razzisti"
il che è, appunto, un modo razzista di ragionare
per cui, leggendo quella discussione, mi ero astenuta dall'intervenire, onde evitare polemiche
vedo che poi Agnese ha in parte chiarito e la discussione si è spostata dalla effettiva "probabilità" statistica che le signore razziste siano effettivamente cattoliche, o così si professino, all'essere davvero cattolici.
continuo a ritenere che Ginger avesse ragione, come pure Pinnagialla