Posted: Wed Jun 15, 2011 7:58 am
Mirko e i furetti wrote:mbhè... un movimento che si fondava sulla superiorità della gens romana e, di conseguenza, sul diritto di governare un "impero" come lo definiamo?
e che promulgava le leggi razziali?
essere razzisti non coincide certamente con l'essere fascisti ma sicuramente nel pacchetto del buon fascista è incluso il razzismo, foss' anche quello ridicolo di "faccetta nera".
poi ci sono i conservatori. ma quanti conservatori con grazia conoscete voi? io due.
saluti pochini
Mirko
Diciamo che il razzismo non era il principio cardine del fascismo, è più un'evolversi, le leggi razziali vennero fatte mi pare nel 38,più per compiacere l'altro pazzoide (e sembra dietro sua insistenza) col quale intendevano conquistare il mondo.
I pochi fascisti semintelligenti che ho conosciuto (si contano sulle dita di una mano eh) approvano il fascismo fino al momento in cui avvenne l'alleanza con Hitler.
Poi conosco tantissime persone di sinistra (e molte anche comuniste) che sarebbero le prime a prendere a cannonate i barconi di immigrati o a chiedersi i froci al mondo cosa ci stanno a fare, mentre ti mostrano tutte orgogliose il loro nuovo calendario del Che
Daria4ever wrote:non contesto, mi sto facendo una cultura su fascismo fasciocomunismo e via di seguito e sono influenzata da quanto sto leggendo in questo periodo anche se cerco sempre di essere obiettiva.......anzi chiedo suggerimenti su titoli di libri che raccontano quell'epoca senza essere di parte
Fasciocomunismo nun se pò sentì, però secondo me fascismo e comunismo hanno in comune più cose di quante generalmente si pensi, se ci pensi entrambi si basavano su uno stato sociale attivo e funzionante, anche se i modi per raggiungerlo sono ovviamente agli antipodi