lunetta wrote:Vorrei postarvi una cosa sulla carne bianca.
Io sono molto tollerante nella mia scelta vegetariana. Non è per imporvi nulla, solo per farvi leggere una cosa interessante e che pochi sanno.
Vi prego di rifletterci, poi siamo tutti liberi di farele nostre scelte.
I vitelli "da carne bianca" sono cuccioli che vengono strappati dalla madre nei primi giorni di vita, con inevitabile strazio della vacca, chiusi in box talmente piccoli da non permettere loro alcun movimento, per evitare che la massa muscolare si sviluppi, e nutriti fino al giorno della macellazione (intorno al sesto mese di vita) con una dieta priva di ferro affinchè la carne rimanga bianca.
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Qua da noi i vitelli vivono con la mamma o con i suoi simili in piena libert?a fino al giorno della macellazzione.[/color]
I conigli vengono allevati in gabbie di metallo di dimensioni molto piccole, riducendo lo spazio vitale al limite minimo. Per la sua natura schiva e molto timida necessita di una tana in cui rifugiarsi. Negli allevamenti invece i conigli sono stipati in gabbie prive di ogni rifugio e in ambiente non del tutto buio (condizione che preferiscono). In questo modo all'arrivo di una figura umana non possono, impauriti, rifugiarsi da nessuna parte e sbattono contro le pareti in cerca di una fuga disperata. In una gabbia vivono solitamente più animali. Per combattere lo stress si fa spesso ricorso a farmaci che hanno lo scopo di aumentare l'appetito. Inoltre è indispensabile per la loro sopravvivenza in queste condizioni l'utilizzo di antibiotici per tutta la loro breve vita (80 giorni). Segno della scarsa considerazione su questo tipo di allevamento è il fatto che non si conteggiano i conigli in base al numero di animali, ma a peso di carne macellata.
[color="red"]Conigli vengono allevati o all'aperto in un prato oppure in gabbie moooooolto grandi dove hanno sufficiente spazioe x muoversi.[/color]
In Italia si allevano 80 milioni di conigli da carne. Le pelli vengono utilizzate nelle pelliccerie.
Anche nelle macellazioni i controlli sono molto ridotti, il che porta spesso all'assenza del veterinario al momento dello stordimento, che dovrebbe avvenire elettricamente o con monossido di azoto non avviene quindi sotto il controllo veterinario, il che porta spesso a stordire i conigli con metodi più tradizionali ed economici come la "classica" botta sulla testa.
[color="red"]Lunedi giorno di macellazzione qui da noi, è d'obbligo la presenza del veterinario. Deve certificare che l'animale è stato macellatto correttamente, e cioè niente botta sulla testa.[/color]
Questo quanto.

