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Posted: Wed Feb 09, 2011 12:53 am
by freebutterfly
già sono contorta di mio normalmente se poi ci metto la situazione sonno non miglioro le cose. l'importante è che abbiate capito.

Posted: Wed Feb 09, 2011 1:01 am
by Nau
Comunque il discorso della sofferenza e della discriminazione non regge più di tanto.
Un figlio può essere discriminato (e soffrire) se porta gli occhiali, se ha il naso troppo grosso, se ha il naso troppo piccolo, se ha il naso troppo giusto, se gli piace vestirsi come gli pare invece che seguire la moda, se è bravo a scuola o se non lo è, se è bruttino o se al contrario osa essere troppo bello.
Basta scostarsi leggermente un minimo dalla comune "normalità" (mediocrità in certi casi?) per essere il facile bersaglio di chi è talmente represso e vuoto da doversi preoccupare di ciò che sono/fanno gli altri. La sofferenza è inevitabile, e non possiamo proteggere i nostri figli dalla mediocrità e dalla malignità altrui.
Se mia figlia dovesse innamorarsi di Marianna piuttosto che di Luigi, spero che alle spalle abbia la certezza di non essere giudicata da chi ricopre un ruolo affettivo importante, e che non si curi di chi non ha nulla di meglio da fare che curiosare morbosamente nelle sue vicende intime.
losbanos wrote:per me è uguale, basta che non si trovino un compagno/a che non li rispetta, li fa soffrire e li maltratta
Ecco, se la vedessi non rispettata o maltrattata, lì davvero soffrirei molto, interverrei e diventerei anche un pochettino violenta con chi la fa soffrire.

Posted: Wed Feb 09, 2011 1:11 am
by Allibita
Nau wrote:Se mia figlia dovesse innamorarsi di Marianna piuttosto che di Luigi, spero che alle spalle abbia la certezza di non essere giudicata da chi ricopre un ruolo affettivo importante, e che non si curi di chi non ha nulla di meglio da fare che curiosare morbosamente nelle sue vicende intime
Io vorrei davvero che questo si capisse perchè quando hai 10-12-14 anni l'unica cosa che ti terrorizza è la paura che i tuoi punti di riferimento, le persone che fino a quel momento ti hanno magari amata incondizionatamente (perchè eri una bimba così tanto carina/bravina/bellina) ti facciano sentire sbagliata.