Le condanne all'ingiustizia Lella DEVONo essere paradossali, esagerate e dissacranti (gesù andò nel tempio e ribaltò TUTTI i banchetti, pure quelli dei commercianti onesti, non si preoccupò certio del pre-giudizio), sennò accettiamo tiepidamente che quelle mamme mantengano le loro riserve sul medico, facciamo ipotesi sulla loro IGNORANZA senza chiederci, come invece avrebbe fatto quel povero cristo di cristo, se per caso queste possano o meno sperare di entrare nel regno dei cieli.Lella wrote:Ho capito la tua posizione Paola, così come l'intento dell'affermazione di Pupa, però accusare giustamente di razzismo, in termini appunto di pregiudizio verso una categoria (in questo caso razza) e poi citarne un'altra di categoria (in questo caso identificata con la religione-non importa se cattolici, cristiani o buddisti-) di cui si presume di quelle persone l'appartenenza, per me resta paradossale, sia che trattasi di cattolici di facciata o non .
Io, che sono paradossale per natura, avrei proprio fatto la domanda: scusate, ma voi vi ritenete per caso cattoliche? (mi sarebbe venuta proprio spontane in quel contesto come è venuta spontanea l'osservazione a pupa) o peggio, se mai le le avessi riconosciute fra le "genuflesse" della domenica la PRIMA cosa che avrei detto sarebbe stata: evita di andare in chiesa la domenica, stessa cosa se fossero state dichiaratamente di sinistra.
Senza se e senza ma, magari conq ualche pregiudizio ma con la coscienza di stare a propugnare la cristianità oltre che la moralità.
Chiediamocelo davvero più spesso di fronte all'ingiustizia dov'è LA CHIESA? soprattutto se abbiamo la "presunzione" (checché ne dica il papa Nazista) di farne parte.
