Page 26 of 61
Re: una mamma
Posted: Sun Dec 22, 2013 7:59 pm
by Tittiba
Cinzia wrote:Allora, partendo dalla MIA personalissima convinzione che Lucia ha messo il post in buona fede( avesse voluto fare proselitismo avrebbe messo i vari link che avete scovato, ma non é stato fatto) e che lo scritto postato, se non letto in correlazione sempre ai link di cui sopra, rimane PER ME un racconto di una mamma( sì, mamma, perché è indubbi sia una mamma, avendo dei figli), ribadendo che IO personalmente sono pro- aborto e avrei fatto una scelta diversa( giusto per essere chiari e non venir tacciati di insensibilità, bigottismo, proselitismo e quant'altro) rimango sempre più amareggiata e sconsolata nel constatare che ormai qui si può parlare solo di trucco, parrucco, cucina... Che, per carità, va benissimo, ma nel momento in cui si prova ad andare oltre con un argomento assolutamente delicato( e affrontato , in questo caso, da Lucia con delicatezza e consapevolezza per averlo vissuto sulla sua pelle) apriti cielo, non doveva postare!!
Sent from my iPhone using
Tapatalk
Non sono intervenuta ma ho seguito, non ha senso che dica la mia a questo punto ma vorrei dire che quoto Cinzia in quello che dice riguardo la buona fede di Lucia e i post in generale.
Re: una mamma
Posted: Sun Dec 22, 2013 8:00 pm
by micmar
Anto 59 wrote:Conosco personalmente 2 famiglie che nella situazione di sapere che il bimbo in grembo non avrebbe avuto possibilità di vita al di fuori dell'utero hanno comunque deciso di continuare la gravidanza fino al naturale evolversi di essa,una fino a termine ,l'altra fino al 6 mese,entrambe avevano altri figli e sapevano che i bimbi che in utero stavano bene una volta nati se ne sarebbero andati dopo poche ore ,se non minuti senza soffrire,non avevano alcuna possibilità di vivere alcuni giorni magari di sofferenza,forse questo li ha aiutati a scegliere di lasciare fare alla natura la conclusione della gravidanza senza intervenire.
Io nel mio caso ho saputo solo alla nascita della disabilità di mio figlio(Sindrome di Down) e so che anche sapendolo prima avrei proseguito la gravidanza poichè la SdD ,per me e ripeto per me,non penso costituisca grossi impedimenti ,se non correlata ad altre patologie,di vivere una vita serena nella società pur con alcune difficoltà e limitazioni.
Penso che ogni situazione vada vissuta personalmente e ciò che si pensa oggi potrebbe essere diverso un domani.
sono scelte personalissime e mi spiace molto per il dolore che tutte le famiglie, anche quelle che interrompono la gravidanza provano
io non so sinceramente, cosa avrei fatto.
Re: una mamma
Posted: Sun Dec 22, 2013 8:03 pm
by los
Lucia, cosa ti sei aspettata da questo thread?