Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
rufy wrote: Ma trovo altrettanto eccessivo tati che dice "perchè perdere anche solo 1 minuto della loro vita mi fa sentira male ".
Concordo, anche perchè è impossibile star sempre con loro, o no? Cmq stanno col papà con i nonni con gli zii. Questa è una discussione ch feci con una mia amica (madre di due figli, ora in attesa del terzo) quand'ero incinta. Quando le dissi che ceci sarebbe andata al nido mi rispose: "Io impazzirei se non fossi lì qaundo dice la sua prima parola o quando fa i primi passi" ...
ma questo perchè avete due idee diverse, di vita. io non ce la farei, a mandare i miei figli al nido. ma davvero. si, ci sono i nonni, gli zii, il papà. ma chi è la figura che vive con loro, che sta più con loro? a chi si rivolgono quando hanno davvero qualche problema? alla persona hce sta con loro 24 ore no stop, se non in quelle rare occasioni.
Scusa ma anche se non sto 24h con loro penso di essere, insieme a mio marito, la loro figura di riferimento per ogni cosa.
E' questo che le ho detto anche io sopra.
Dipende da cosa si intende per riferimento.
Se è il "ginocchio sbucciato" in mia assenza
allora no, non sono il loro riferimento.
Se è un riferimento di affetto, che trascende il ginocchio sbucciato,
allora potrei esserlo anche lavorando 14 ore al giorno, come lo è stato mio
padre per me.
lavinia wrote:poi volevo dire,puo' essere un caso ma come spesso accade noi ci rifacciamo alla figura materna che abbiamo avuto,tati aveva la mamma a casa,io avevo la mamma che faceva 6 ore e per me una mamma che lavora e' una cosa normalissima
io sono un casoi a parte allora, ho avuto la mamma a casa da un certo punto in avanti e avrei voluto lavorasse perchè rompeva troppo i coglioni
comunque lav...vogliamo sapere la risposta che hai dato alla collega impicciona!
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo. A un cerbiatto somiglia il mio amore. David Grossman.
lavinia wrote:poi volevo dire,puo' essere un caso ma come spesso accade noi ci rifacciamo alla figura materna che abbiamo avuto,tati aveva la mamma a casa,io avevo la mamma che faceva 6 ore e per me una mamma che lavora e' una cosa normalissima
io sono un casoi a parte allora, ho avuto la mamma a casa da un certo punto in avanti e avrei voluto lavorasse perchè rompeva troppo i coglioni