Posted: Thu Jan 31, 2008 2:18 pm
Eva wrote:tati wrote:Eva wrote:rufy wrote:
Ma trovo altrettanto eccessivo tati che dice
"perchè perdere anche solo 1 minuto della loro vita mi fa sentira male ".
Concordo, anche perchè è impossibile star sempre con loro, o no?
Cmq stanno col papà con i nonni con gli zii.
Questa è una discussione ch feci con una mia amica (madre di due figli, ora in attesa del terzo) quand'ero incinta. Quando le dissi che ceci sarebbe andata al nido mi rispose: "Io impazzirei se non fossi lì qaundo dice la sua prima parola o quando fa i primi passi" ...
ma questo perchè avete due idee diverse, di vita.
io non ce la farei, a mandare i miei figli al nido.
ma davvero.
si, ci sono i nonni, gli zii, il papà.
ma chi è la figura che vive con loro, che sta più con loro?
a chi si rivolgono quando hanno davvero qualche problema?
alla persona hce sta con loro 24 ore no stop, se non in quelle rare occasioni.
Scusa ma anche se non sto 24h con loro penso di essere, insieme a mio marito, la loro figura di riferimento per ogni cosa.
E' questo che le ho detto anche io sopra.
Dipende da cosa si intende per riferimento.
Se è il "ginocchio sbucciato" in mia assenza
allora no, non sono il loro riferimento.
Se è un riferimento di affetto, che trascende il ginocchio sbucciato,
allora potrei esserlo anche lavorando 14 ore al giorno, come lo è stato mio
padre per me.

