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Posted: Thu Apr 24, 2008 9:51 am
by Michela
Scusate, ma sento la necessità di ripetermi....
Sono stata fortunata, ho avuto due parti
naturali bellissimi, con travagli brevi e il dolore
non è mai stato insopportabile.
Io penso che decidere per il taglio casareo a priori
voglia dire togliersi la possibilità di vivere un
momento unico.
Poi, capisco benissimo i casi di problemi di salute o di
esperienze negative che portano a optare per il cesareo.
Però, da quello che so, se non ci sono validi motivi non è neanche facile trovare un ginecologo che acconsenta (a meno che non si esegua l'intervento privatamente).
Sbaglio o è così?

Posted: Thu Apr 24, 2008 9:53 am
by Vavi
caterina wrote:Ecco io ADESSO non sono una di quelle che dice "il dolore finalizzato a qualcosa di bello".
Scusate ma non ce la faccio.
Non vedo perchè soffrire come un cane, anche se dopo dimentichi tutti, anche se dopo sei contenta ecc ecc.
Oltre ad avere una soglia del dolore bassissimo, penso che il dolore offuschi tutte le percezioni...tutto.....e che alla fine sia meno godibile, una nascita, in mezzo al dolore...


Non esiste un modo giusto e un modo sbagliato, e' molto soggettivo.

A me spaventa piu' un ago nella schiena o un'operazione che non partorire, e col culo che ho avuto direi che sono pure cascata in piedi.

Posted: Thu Apr 24, 2008 9:53 am
by caterina
Micky, io sto parlando per assurdo.
Cioè se dovessi decidere e se POTESSI decidere ORA.
Non credo di cambiare poi così tanto carattere, tutto sommato, ma non si può mai sapere, le strade del Signore sono infinite ;)
Una mia amica ha chiesto espressamente un cesareo programmato e le è stato fatto, in clinica a Bologna.
Lei aveva il terrore del parto, e fin dall'inizio ha messo in chiaro che non avrebbe voluto soffrire.
Ora non si pente minimamente....
Insomma...è tutto relativo :)